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Bonus baby sitter, da oggi richieste all'Inps: ecco chi ne ha diritto e come chiederlo

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A partire dalla giornata di oggi, giovedì 8 aprile, è ufficialmente attiva la procedura per la richiesta del nuovo bonus baby sitting. L'aiuto per le famiglie è previsto dal Decreto Legge n. 30 del 13 marzo. La richiesta avviene attraverso il sito dell'Inps. Ci sono cambiamenti rispetto alla precedente edizione del bonus che era stato studiato per aiutare le famiglie in questo complesso e difficile momento. Sono stati variati gli importi, ma anche le categorie di chi ne ha diritto. L'Inps spiega che tali fattori "hanno richiesto il necessario allineamento delle procedure amministrative e la configurazione di quelle informatiche, soprattutto per disegnare i nuovi profili di autorizzazione e incompatibilità".

L'Istituto spiega inoltre che la domanda può essere inoltrata con diverse modalità. La prima, come scritto in apertura, utilizzando proprio il sito Inps, attraverso il servizio Bonus servizi di babysitting, che è disponibile seguendo il percorso “Prestazioni e servizi” poi “Tutti i servizi” poi “Domande per Prestazioni a sostegno del reddito” poi “Bonus servizi di babysitting” (ma è anche più semplice effettuare una ricerca). Ovviamente si può procedere anche attraverso i patronati che in diversi casi si mettono a disposizione per servizi offerti in maniera gratuita. L'Inps spiega anche che "i cittadini che intendano presentare domanda mediante l’applicazione web possono accedere al servizio mediante riconoscimento dell’identità digitale tramite Spid almeno di livello 2, Carta di identità elettronica (Cie), Carta nazionale dei servizi (Cns), ovvero tramite il pin di tipo dispositivo rilasciato dall’Istituto". 

Possono richiedere il bonus i lavoratori autonomi iscritti all'Inps; quelli della Gestione separata; quelli del settore sanitario sia pubblico che privato; i lavoratori del comparto sicurezza, della difesa, del soccorso pubblico che sono impegnati per esigenze connesse all'emergenza epidemiologica da Covid 19. L'importo è di cento euro a settimana nel caso di figli minori di 14 anni con didattica a distanza o in quarantena. La misura per ora resterà valida sino al 30 giugno.