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Blocco licenziamenti, Orlando gela Landini: "Se parla di proroga non centra l'obiettivo"

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Intervento del ministro del Lavoro, Andrea Orlando, durante la puntata di Agorà, su Rai3, in onda giovedì 8 aprile. Orlando ha replicato al leader della Cigl, Maurizio Landini, sulla questione del blocco licenziamenti. "Guarderei a misure più selettive e da qui a giugno capire quali settori rischiano di pagare prezzo più alto - ha commentato -. Ai sindacati dico vediamoci, discutiamo e troviamo interventi di carattere selettivo e poi troviamo la misura migliore per intervenire. Penso che se parliamo già oggi di proroga non abbiamo centrato l’obiettivo che è la riforma ammortizzatori, serve grande ambizione e serve la riforma degli ammortizzatori, quindi mi concentrerei su quell’obiettivo". Insomma, per Orlando, "rinnovare a oltranza il blocco non risponde al criterio di intervenire con una politica industriale che è l’obiettivo che ci vogliamo dare, anche se - ha ricordato - il blocco dei licenziamenti ha consentito di evitare la distruzione di capacità produttive che invece è stata fatta in altri paesi".

 

 

Landini pochi giorni fa aveva infatti affermato: "Rispetto alla tutela del lavoro chiediamo al Governo che ci sia un intervento riguardo al tema del blocco dei licenziamenti e ammortizzatori sociali e tutele in senso generale". Il segretario generale della Cgil aveva dichiarato che "rispetto al blocco dei licenziamenti pensiamo sia necessario avere una data unica. Quindi che anche ciò che è stato sancito al 30 giugno venga per tutti portato come limite al 31 ottobre. Siamo ancora dentro l’emergenza, non siamo usciti dalla pandemia". Lo stesso Landini aveva tuttavia già parlato di riforma degli ammortizzatori: "Contemporaneamente è aperto un confronto con il ministero del lavoro proprio per arrivare entro settembre o ottobre a una complessiva riforma degli ammortizzatori sociali. Avere questo periodo che evita di aprire nel nostro Paese la strada ai licenziamenti visto già i tanti posti di lavoro che abbiamo perso - aveva aggiunto - credo sia un tema importante e noi ci permettiamo di affrontarlo".