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Dl Sostegni, si allarga la platea dei ristori, congedi, cig: anticipazioni e novità

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Il consiglio dei ministri si appresta a varare il Dl Sostegni. Ecco alcune anticipazioni sul testo con le nuove misure previste per supportare le attività e i lavoratori colpiti dalla crisi dovuta all'emergenza sanitaria da Covid 19. Le novità del testo prevedono ristori ad attività e partite Iva con fatturato entro i 10 milioni; Cig fino a giugno per tutti, prorogata ad ottobre per le mini-imprese; pulizia del magazzino fiscale.

 

Per le coperture si utilizzerà tutto lo scostamento di bilancio da 32 miliardi richiesto dal precedente governo. Nel decreto troverà spazio i ristori per circa 2,8 milini di attività colpite dai danni economici dei lockdown, per un fatturato che passa dai precedenti 5 milioni a 10 milioni, costo dell’operazione 12 miliardi di euro; in arrivo anche il rifinanziamento della Cig Covid fino a giugno per tutti, e fino ad ottobre per le piccole imprese che non hanno la tutela della Cig ordinaria. Attesi ulteriori investimenti in spesa sanitaria, anche per accelerare la campagna di vaccinazione. Il decreto, come spiegato dal viceministro al Mef Laura Castelli, istituisce un fondo specifico per il turismo di montagna, e in particolare per gli impianti di Sci. Per le famiglie in dad per la chiusura delle scuole arriva il rifinanziamento dei congedi parentali e i bonus baby sitter.

 

In cantiere anche un sostegno dei Comuni e delle Regioni che, a causa della pandemia, stanno registrando minori entrate, garantendo così l’erogazione dei servizi pubblici ai cittadini e il rifinanziamento del Reddito di Cittadinanza e Rem. Sul fronte fiscale si prefigura un intervento sulle cartelle esattoriali, favorendo la "pulizia" del magazzino da tutte quelle posizioni che sono difficilmente recuperabili e che generano solo costi per l’Agenzia delle Entrate. Tra le ipotesi allo studio lo stralcio delle cartelle pre 2015 inferiori a 5 mila euro. Il sottosegretario al Mef Claudio Durigon si dice favorevole ad un rialzo della soglia fino a 10mila euro.