Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Decreto ristori 5 a rischio con le dimissioni del governo: le misure per bar, ristoranti, palestre, cig e licenziamenti

  • a
  • a
  • a

Decreto ristori 5 a rischio in caso di dimissioni del governo guidato dal premier Giuseppe Conte. I 32 miliardi a disposizione del governo, resi disponibili dopo il voto della Camera che ha liberato le risorse per lo scostamento di bilancio, interessano i contributi per bar, ristoranti, palestre, partite Iva, lavoratori autonomi ma anche i fondi necessari per la proroga della cig (cassa integrazione e guadagni) e il blocco dei licenziamenti. In caso di dimissioni del premier e rinnovo dell'incarico da parte di Mattarella, con la formazione di un governo Conte ter, l'agenda dei decreti non dovrebbe subire mutamenti. In caso di governo guidato da un altro premier, invece, lo scenario potrebbe mutare. Qualora si dovesse tornare al voto, infine, il governo in carica continuerebbe la propria attività fino alla conclusione delle elezioni ed è quindi verosimile che il decreto possa essere comunque approvato. In ogni caso i tempi si allungano di qualche giorno, mentre migliaia di imprese e di lavoratori soffrono quotidianamente gli effetti della crisi.