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Mps, Furlan: (Uilca): "Preoccupati dal piano, contrari a certe logiche di risanamento"

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“Prendiamo atto con preoccupazione del nuovo Piano d’Impresa del Monte dei Paschi di Siena, presentato ieri dal Ceo Guido Bastianini, ribadendo la nostra ferma contrarietà a logiche di risanamento che partono dal taglio del personale, individuato questa volta in 3.000 lavoratrici e lavoratori, dopo le molteplici riduzioni già avvenute negli anni passati”, così il segretario generale della Uilca, Fulvio Furlan.
“Riteniamo indispensabile che vi sia chiarezza sul futuro di Mps, rispetto al quale permangono anche incognite legate all’aumento di capitale e a possibili aggregazioni con altri istituti. In quest’ambito riteniamo fondamentale che le Organizzazioni Sindacali siano coinvolte nella gestione dei processi e continuiamo a sostenere la necessità che eventuali fusioni si basino su un concreto e serio progetto industriale, che abbia quale obiettivo lo sviluppo dell’azienda, la tenuta occupazionale, la valorizzazione delle persone e il sostegno di famiglie e imprese con presenza nei territori. Respingiamo in tale senso altre logiche politiche o di spartizione di ruoli: il futuro di Mps deve essere costruito partendo dai sacrifici che negli anni sono stati sopportati dalle lavoratrici e dai lavoratori per mantenere la banca operativa. Attendiamo che il Governo si assuma le sue responsabilità nelle prossime scelte partendo da questi principi ispiratori”.
In questo senso, anche la permanenza dello Stato nel capitale sociale di Banca Mps, per un periodo più lungo rispetto a quello previsto nel precedente Piano di Ristrutturazione, consentirebbe al Ministero dell’Economia e delle Finanze di svolgere un efficace ruolo a tutela delle prerogative del personale e dei territori, in vista del risanamento e del rilancio del Gruppo.
“E’ evidente che la Uilca si opporrà a qualsiasi scenario futuro che comporti la perdita dell’integrità societaria della Banca e del Gruppo attraverso la sua divisione o comunque a iniziative che non prevedano la salvaguardia dei livelli occupazionali e salariali e la tutela delle professionalità esistenti”, dichiara Carlo Magni, segretario responsabile Uilca Mps, a seguito di un incontro appena terminato tra il Ceo Bastianini e le Organizzazioni Sindacali. “Vigileremo inoltre affinché comunque le nuove previsioni non si sommino ai sacrifici previsti per le lavoratrici e per i lavoratori dal precedente Piano di Ristrutturazione producendo restrizioni insostenibili sui costi del personale”.