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Scuola e Covid, petizione per annullare l'Esame di Maturità 2021. Già raccolte oltre 16mila firme. Ecco come sottoscrivere la richiesta

Marianna Castelli
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La Francia ha già annunciato che quest'anno non ci saranno gli esami di maturità. Sono stati già cancellati a causa dell'emergenza sanitaria. Lo ha fatto all'inizio del mese di novembre. E l'Italia? La ministra Lucia Azzolina continua a riflettere e chiede addirittura che gli studenti avanzino proposte. Chissà se ha visto la prima proposta, sostenuta da una petizione che ha già raccolto 16mila firme: cancellare anche in Italia gli esami di maturità. Il documento è stato presentato sulla piattaforma change.org. La proposta è partita da un gruppo di ragazzi che frequentano l'ultimo anno delle scuole superiori e che hanno aperto anche una pagina Facebook che si chiama "nomaturita21", oltre a una instagram "no maturita21_official", tutto "a seguito di una lettera aperta di Andrea Pimpini, che è stata ricondivisa anche su blog scolastici e quotidiani di tutta Italia. La richiesta è quella di seguire l'esempio della Francia, prendendo in esame e valutando tutti i maturandi esclusivamente con i voti di quest'ultimo anno scolastico e i crediti relativi agli ultimi tre anni". Dopo la lettera iniziale sono stati diffusi sondaggi in rete e sono state raccolte le proposte di molti maturandi. E visto che la ministra intende coinvolgere i ragazzi nelle scelte, la decisione è stata quella di avviare la petizione. La raccolta firme è giustificata con una serie di motivazioni e si legge quanto segue. "Ricominciare le lezioni a gennaio non risolverà niente. In un sondaggio effettuato su Studenti.it oltre il 57% dei votanti ha scelto di annullare un esame che non ci vede nel pieno della nostra attività didattica. I motivi sono tanti. Un giudizio negativo agli Esami, determinato da un'ora di colloquio, sulla linea dell'anno scolastico precedente, rischierebbe di rovinare un percorso di 5 anni frutto di risultati attesi e sacrifici. Gli studenti che si diplomeranno quest'anno sono gli stessi studenti che hanno fatto non uno ma quasi due anni di didattica distanza. Ci sono scuole che l'anno scorso riuscivano ad offrire solo 2 ore di lezione in Dad! Molti professori, proprio in vista degli Esami di Stato, hanno tralasciato parte del programma del quarto anno rinunciando ad approfondire quei nodi concettuali che ci hanno comunque permesso di proseguire i nostri studi. Annullare gli Esami non significherà favorire l'ignoranza, bensì evitare una "corsa contro il tempo". Togliere questa pressione a docenti e discenti e consentirebbe a tutti di svolgere l'ultimo anno in piena tranquillità dedicandosi ad uno studio più fattivo e culturalmente valido e non unicamente finalizzato a superare un esame-farsa. Annullare gli Esami farebbe risparmiare i soldi per ricompensare i Presidenti ed, eventualmente, i commissari esterni, denaro pubblico che in questo momento andrebbe riconvertito sulla Sanità. Tanti ragazzi hanno mille problemi in questo momento (c'è chi ha perso genitori e/o nonni, chi ha genitori e fratelli malati). Anche con il rientro a scuola nulla sarebbe normale per questi". Chi intende firmare la petizione può cliccare qui.