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Manovra 2021, prima bozza: bonus, aiuti, aumenti di stipendi in sanità, misure anti Covid, Cassa integrazione. I piani del governo

Giuseppe Silvestri
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In piena emergenza Covid 19, con cinque regioni che da domani, domenica 15 novembre, vedranno crescere le restrizioni per cercare di limitare la diffusione del virus, iniziano a circolare le ipotesi sulla manovra economica 2021. Stando alle indiscrezioni che arrivano da Roma, sarà di circa 38 miliardi, di cui nove necessari per sostenere la Cassa integrazione (5) e il fondo anti Covid (4). 

Di seguito alcune di quelle che sono le misure su cui si vorrebbe indirizzare il governo guidato dal premier Giuseppe Conte

- Sanità. Aumento degli stipendi per medici e infermieri. Nella bozza sono previsti 835 milioni di euro l'anno. Cinquecento per l'aumento del 27% dell'indennità della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria. Gli altri per gli infermieri. L'impegno complessivo per la sanità, dunque, supera i 121 miliardi. Soldi per i tamponi ai medici di basi e per moltiplicare i contratti di specializzazione (oltre 100 milioni l'anno fino al 2025).

- Aiuti anti Covid. Come scritto in apertura quattro i miliardi che il governo vorrebbe impiegare il prossimo anno. Confermata l'istituzione di un fondo per il sostegno delle attività produttive. L'idea è quella di rifinanziare anche nel 2021 le misure già adottate nel 2020 per cercare di attutire le conseguenze economiche causate dall'emergenza sanitaria. 

- Cassa integrazione. Occorrono ancora 5.3 miliardi per le dodici settimane di Cassa integrazione del 2021 per il personale delle aziende in difficoltà a causa dell'emergenza Covid 19. Le dodici settimane sono collocabili tra il primo gennaio e il 31 marzo 2021 per la Cig e fino al 30 giugno per la Cig in deroga. I datori di lavoro privati che non richiedono la Cassa, sono esentati dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico per otto settimane, entro il 31 marzo.

- Reddito di cittadinanza. Il fondo dedicato aumenta di 4 miliardi dal 2021 al 2029: + 196,3 milioni nel 2021, 473,7 nel 2022, 474,1 nel  2023, 474,6 milioni nel 2024, 475,5 nel  2025, 476,2 nel 2026, 476,7 nel 2027, 477,5 nel 2028 e 477,3 dal 2029.

- Bonus edilizia, mobili, verde. Prorogato l'aiuto per riqualificazione energetica, impianti di micro-cogenerazione, recupero del patrimonio edilizio, acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Confermati anche il bonus facciate e il bonus verde.

- Bonus bici e monopattini. Ancora 100 milioni per finanziare gli aiuti per l'acquisto di biciclette, elettriche e non, monopattini e hoverboard. I fondi attualmente a disposizione non sembrano sufficienti per coprire tutte le richieste arrivate. 

- Assegno unico. Vengono stanziati 3 miliardi in più nel 2021, dal 2022 l'aumento sarebbe di 5.5 miliardi.

_ Bonus Bebè. Resta in vigore nonostante l'arrivo da luglio dell'assegno unico. Verrà riconosciuto per i bambini nati o adottati da primo gennaio al 31 dicembre 2021. Al Paese costerà 340 milioni nel 2021 e 400 milioni nel 2022.

- Riforma fisco. Quattro miliardi per la "riforma del sistema fiscale, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze è istituito un Fondo con una dotazione di 2.500 milioni di euro per l'anno 2022 e 1.500 a decorrere dall'anno 2023". Viene istituito anche il "Fondo per la fedeltà fiscale cui è destinato, a decorrere dal 2022, fermo restando il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, l'ammontare di risorse che si stimano come maggiori entrate permanenti derivanti dal miglioramento dell'adempimento spontaneo".

- Fondi per l'impresa femminile. Contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero. Venti milioni per entrambi sia nel 2021 che nel 2022. Stessa cifra per il Fondo per le imprese creative.

- Affitti brevi. Chi affitta più di quattro case con contratti che durano al massimo un mese, subirà lo stesso trattamento delle imprese. Per le locazioni brevi, inoltre, cedolare secca al 21% solo nel caso in cui non si affittino più di quattro appartamenti (sempre non più di 30 giorni).

Ovviamente questi sono solo alcuni spunti della prima bozza della manovra che è solo all'inizio del cammino, per giunta in un periodo drammatico come quello che stiamo vivendo per la pandemia Covid 19.