Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Vetrya, la Google dell'Umbria che guarda alla Borsa

Jacopo Barbarito
  • a
  • a
  • a

E' considerata la seconda azienda in Italia dove si lavora meglio, ma anche una delle protagoniste assolute della rivoluzione digitale in corso tanto da essere definita come la Google dell'Umbria. E oggi si prepara alla quotazione in Borsa. Luca Tomassini, uno dei padri della telefonia mobile in Italia, è il fondatore, il presidente e l'amministratore delegato di Vetrya, una vera eccellenza dell'Umbria e non solo. Quando avverrà lo sbarco in Piazza Affari? “Stiamo portando avanti il progetto su cui stiamo lavorando già da alcuni mesi con i nostri advisor. L'obiettivo è essere pronti per poterlo realizzare entro l'estate. Vogliamo apririci ancora di più al mondo e crescere”. Vetrya, con i suoi 80 dipendenti, è oggi un gruppo italiano leader nello sviluppo di soluzioni e servizi innovativi per reti di telecomunicazioni a larga banda, piattaforme per la distribuzione di contenuti multimediali, mobile entertainment e payment, social media e internet tv. “La nostra sede centrale è a Orvieto, ma abbiamo filiali in Europa e nel mondo e una sede anche a Palo Alto, nella Silicon Valley. Oggi la connessione è diventata pervasiva. Servizio completo a cura di Antonio Mosca sul Corriere dell'Umbria del 18 marzo