Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Ecco il piano per difendere l'olio umbro

default_image

Isabella Rossi
  • a
  • a
  • a

Per l'olio di qualità non solo umbro questo potrebbe essere l'anno della svolta. Arriva infatti il super contrassegno pensato per ridurre il rischio purtroppo sempre più incombente di frode. Una scelta, quella della certificazione dell'oro verde 100% made in Italy, di certo non obbligata ma per alcuni più che attesa e ora sicuramente possibile, per tutti. L'ok è arrivato dal ministero dell'agricoltura, ha riferito Domenico Brugnoni, presidente regionale Confederazione italiana agricoltori Umbria. A lavorare per la fascetta "Carta valori" sono stati Cia, Cno - Consorzio nazionale degli olivicoltori - e l'Istituto poligrafico e Zecca di Stato. Il risultato è a prova di contraffazione e garantirà la tracciabilità del prodotto. Attesa è una tracciabilità a 360 gradi. A partire dall'origine delle olive agli spostamenti delle bottiglie fino alla tavola del consumatore. Lo sostiene Brugnoni riferendo che in Umbria tra le aziende potenzialmente interessate al super contrassegno ci sono le migliaia di iscritti all'Organizzazione produttori olive e olio umbri. Intanto lo scorso 28 gennaio Cia e Opo umbri si sono incontrati ad Umbertide per fare il punto sulla situazione dell'olio regionale. Tra le problematiche emerse c'era quella della necessità di aggregazione. Necessità che diventerà strategica in vista dell'acquisizione del super contrassegno. Anche perché al disotto di "qualche buona tonnellata" di produzione il gioco, sembra, potrebbe non valere la candela. Dopo il 2014, "che ha rappresentato un po' l'anno zero" nel senso di una debolissima produzione, il 2015 testimonia una risalita che fa ben sperare per l'olio regionale la cui debolezza maggiore - al di fuori dei rischi di frode non solo locali - è rappresentata dalla grossa frammentazione delle strutture. Miriadi di piccoli frantoi e piccoli produttori, quando per produzione efficiente si intende "almeno una coltivazione di cinque, seicento ettari".