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Ex Faber, torna la produzione di elettrodomestici

E. M.
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Alla ex Faber di Fossato di Vico tornerà la produzione di elettrodomestici. A dirlo è la manager Carmen De Martino, che ha da poco rilevato il sito ex Flaminia di Fossato di Vico e lo sta ora adattando alle proprie esigenze "di logistica integrata e per la produzione di elettrodomestici di ultima generazione", pronta a partire entro un paio di mesi. A precisarlo è la stessa imprenditrice in una nota in cui mette in chiaro, punto per punto, le proprie intenzioni. A partire da quella di dare futuro alla fascia appenninica, recuperando le competenze professionali del territorio e ricollocando disoccupati ed ex dipendenti Merloni. In sintesi, passare da un piano industriale ad un vero "progetto sociale". Una "scelta etica", dunque. Il progetto parte dalla holding "industriale che fa riferimento al gruppo De Martino e si occupa di logistica su gomma e integrata - spiega l'imprenditrice -. Non intendiamo creare illusioni, ma dare serenità a famiglie che hanno sofferto molto. Compito degli industriali è garantire dignità ai lavoratori, che sono il patrimonio dell'azienda". Fra le prime azioni, dunque, quella di rilevare la fabbrica di Fossato e raccogliere curricula. Moltissimi quelli arrivati, ottomila in quattro mesi, prima grazie all'intervento della Lega per il lavoro, poi col passaparola, come spiega la manager. Ora "valutiamo i profili, perché non tutte le professionalità sono necessarie - precisa Carmen De Martino - ma magari possono essere indirizzate verso altri progetti. La motivazione ad andare avanti me l'hanno data più i lavoratori che il piano industriale. Dal semplice fare impresa si passa a pensare che il piano industriale possa diventare un progetto sociale, di aggregazione, di speranza. Non posso fornire i numeri, ma è nostra intenzione saturare lo stabilimento di persone e poi far girare le aziende dell'indotto: è un impegno che abbiamo preso con la comunità".  Articolo completo nel Corriere dell'Umbria di martedì 9 febbraio (CLICCA QUI)