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Iscrizione al Registro delle imprese, occhio ai bollettini truffa

Roberto Minelli
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Si è visto recapitare a casa un bollettino postale premarcato con scritto 299,07 euro da pagare alla fantomatica società Daxit di Sassari per una “Iscrizione all'elenco delle ditte italiane operanti in Europa in ambito commercio, industria, agricoltura, artigianato”. Un'iscrizione “facoltativa non obbligatoria” riporta il bollettino in dicitura minuscolo. La segnalazione arriva da Guardea, comune dell'Amerino, dove un artigiano titolare di una pizzeria dopo aver ricevuto il bollettino si è subito insospettito per la fantomatica richiesta di “Inclusione”, dicitura che, insieme alla causale indicante “iscrizione”, cerca di trarre in inganno gli imprenditori, convinti di pagare il contributo annuale obbligatorio dovuto alle Camere di Commercio per l'iscrizione al Registro delle imprese. A trarre in inganno è la forma in cui i bollettini sono stampati, e solo ad una lettura più approfondita si capisce che si tratta di una proposta commerciale e non legata alla Camera di Commercio. L'Ente camerale prende le distanze da simili episodi, tramite il segretario generale Giuliana Piandoro. "Stanno circolando delle comunicazioni da parte di alcune società commerciali - ha spiegato - che richiedono il versamento di somme di denaro per “quota iscrizione” da accreditarsi su conto corrente postale. Tali richieste non hanno alcuna relazione con la Camera di Commercio". "Ricordiamo che il nostro Ente – ha aggiunto -  non chiede pagamenti di denaro in nessuna forma e che il diritto annuale per l'iscrizione al Registro delle imprese va pagato solo ed esclusivamente mediante F24 entro il 16 giugno".