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Pagamenti, le aziende umbre sono grandi ritardatarie

Eleonora Sarri
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Le aziende umbre sono sempre meno puntuali nei pagamenti. Tanto che cresce a dismisura il numero dei ritardatari gravi. A dirlo sono i risultati dello Studio pagamenti 2015 di Cribis D&B, che evidenziano come, nel primo trimestre del 2015, l'Umbria mostri performance di pagamento inferiori alla media italiana. Infatti, solo il 31,4% delle imprese umbre ha saldato puntualmente le fatture ai propri fornitori, mentre il 49%ha regolato i conti con un ritardo fino a 30 giorni dai termini concordati e il 19,6% con un ritardo oltre i 30 giorni. Preoccupante la crescita dei ritardi oltre i 30 giorni, che dal 2010 ad oggi sono lievitati del 276,9%. Al tempo stesso, sempre rispetto a 5 anni fa, appaiono in calo del 5,8% le imprese con ritardi entro 30 giorni dalla scadenza e in diminuzione del 26,6%i buoni pagatori. Nei pagamenti puntuali “primeggiano” le micro imprese puntuali nel 32,3% dei casi. Seguono le piccole realtà (30,1%), le medie (29,8%). Le grandi risultano le meno virtuose, solo il 13,7% sono puntuali nei pagamenti. Il settore economico che mostra le maggiori criticità è quello del commercio al dettaglio, si distingue in positivo, invece, il comparto dei servizi finanziari con il 43,6% di imprese puntuali.