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Ast, Guidi: "Salvaguardato l'acciaio". Marini e Di Girolamo: "Al fianco dei lavoratori"

Di Girolamo, Guidi e Marini dopo la firma dell'accordo

Roberto Minelli
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"Sono estremamente soddisfatta dell'intesa raggiunta". Lo afferma in una nota la ministra allo Sviluppo economico, Federica Guidi, commentando l'accordo raggiunto al Mise sull'Ast di Terni. "Nonostante le difficoltà di una trattativa che ha coinvolto il governo per molti mesi, siamo riusciti a siglare un'intesa che, sommata ai recenti accordi per la Ferriera di Servola e per la Lucchini, salvaguarda un settore, quello dell'acciaio, strategico per l'economia italiana", ha aggiunto Guidi che ha ringraziato "tutte le parti e le istituzioni locali per il senso di responsabilità dimostrato in questo difficile confronto". “È stata una vertenza durissima. Con il piano presentato da ThyssenKrupp a luglio il rischio era quello di un drastico ridimensionamento del sito siderurgico di Terni, un'infrastruttura essenziale per l'industria italiana e umbra, con impatti devastanti sull'occupazione diretta di Ast e dell'indotto”. È quanto sottolineano, a conclusione della trattativa, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo e l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Vincenzo Riommi. “Fin dall'inizio - ricordano - Regione e Comune di Terni hanno sostenuto con forza la posizione dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali che con 45 giorni di sciopero si sono posti a tutela delle prospettive di sviluppo e del futuro di Ast e delle imprese dell'indotto. Ora, finalmente, grazie a questa intesa, i lavoratori e le organizzazioni sindacali del gruppo Ast, delle altre imprese dell'indotto, ma anche Terni e l'Umbria possono guardare al futuro con maggior fiducia”.