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Con l'estate aumenta il lavoro, boom di richieste nella ristorazione e nel turismo

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Eleonora Sarri
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Previsioni positive per l'occupazione in Umbria. Il programma Excelsior di Unioncamere per la rilevazione dei fabbisogni professionali delle imprese prevede in provincia di Perugia un incremento tendenziale dei contratti attivati nel 2° trimestre del 2014 più marcato rispetto a quello nazionale. VOTA il sondaggio Nella provincia i nuovi contratti saranno quasi 2.240, l'11% in più rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Questa variazione tendenziale positiva è il risultato di un incremento del 22% delle assunzioni dirette effettuate dalle imprese e di una riduzione del 19% dei contratti atipici. Il “saldo” occupazionale atteso nella provincia è infatti pari a +730 unità, in miglioramento rispetto alle +280 di un anno prima. Considerando sempre sia il lavoro dipendente che quello atipico, nelle due province della regione si registrano saldi occupazionali positivi: +160 unità a Terni e +730 a Perugia. In provincia di Perugia si conferma la prevalenza dei contratti a termine: circa 1.340 assunzioni, vale a dire il 74% del totale, saranno infatti effettuate con un contratto a tempo determinato. Le assunzioni "stabili" (a tempo indeterminato o con un contratto di apprendistato) saranno pari a 420 unità, vale a dire il 23% del totale. In particolare, i contratti di apprendistato potranno interessare quasi il 25% dei giovani di cui si prevede l'assunzione. Grazie alle assunzioni collegate (anche indirettamente) alla stagione estiva, tra il 1° e il 2° trimestre dell'anno aumenta il "peso" delle Imprese dei servizi. Queste dovrebbero concentrare il 78% delle 1.800 assunzioni programmate a Perugia nel 2° trimestre, quasi 16 punti in più rispetto al trimestre precedente. Diminuisce quindi il peso dell'industria (costruzioni comprese), che nel 2° trimestre dell'anno non supererà il 22% del totale. Tra i comparti dei servizi, prevale il turismo e ristorazione, con 690 assunzioni (il 38% del totale provinciale). Seguono le attività dei commercio, con 280 assunzioni (15%) e l'insieme degli "altri servizi" (210 unità, 12%). Nell'industria, il comparto che concentrerà una parte significativa delle assunzioni è quello delle costruzioni (140 unità, l'8% del totale). Esperienza lavorativa specifica sarà richiesta al 54% degli assunti in provincia di Perugia, percentuale inferiore sia alla media regionale (55%) sia a quella nazionale (60%). La richiesta di esperienza specifica sarà più frequente nei Servizi avanzati alle imprese e nelle Industrie del Tessile-Abbigliamento. Nel 2° trimestre 2014 le imprese della provincia di Perugia hanno programmato di assumere circa 220 lavoratori di alto profilo, ossia dirigenti, specialisti e tecnici, per una quota pari al 12% del totale. Il gruppo professionale più numeroso è però quello delle professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi, con 960 assunzioni, seguito dalle figure operaie. Le figure professionali più richieste riguardano turismo e ristorazione, ossia i cuochi, camerieri, baristi e professioni simili, con 660 assunzioni previste (che però in oltre 9 casi su 10 saranno "a termine"). Le 1.800 assunzioni programmate in provincia di Perugia nel 2° trimestre del 2014 riguarderanno quasi 130 Laureati, circa 690 diplomati, 240 figure in possesso della qualifica professionale e circa 740 persone alle quali non verrà richiesta una preparazione scolastica specifica. Dato significativo l'aumento delle assunzioni per cui non è necessaria una formazione specifica, che passa dal 27 al 41%.