Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Case, vendite ancora in calo

Roberto Minelli
  • a
  • a
  • a

Si conferma il segno negativo per le compravendite di abitazioni in Umbria nel secondo semestre 2013. La provincia di Perugia subisce un calo del 10,8%, sfiorando il -17% nell'ambito cittadino. Terni, invece, risente della crisi in modo meno evidente (-5,1%), con un dato in controtendenza nel capoluogo (+0,2%). Il volume regionale delle operazioni registra, rispetto al secondo semestre del 2012, un tasso tendenziale annuo pari al -9,2%: un indicatore che mostra un trend peggiore rispetto al corrispondente dato medio nazionale (-6,7%). Durante il secondo semestre 2013 complessivamente sono state compravendute in Umbria 2.820 unità immobiliari a destinazione abitativa, di cui il 71% nella provincia di Perugia. I dati sono calcolati sulla base delle quote di proprietà. Focus Dal secondo semestre 2007 il mercato immobiliare residenziale regionale si è più che dimezzato (-53,2%), in particolar modo nella provincia di Perugia (-54,7%). Nel 2013 le compravendite totali sono state 5.717, in calo del 12,2% rispetto al 2012 e del 53,5% rispetto al 2007, quando il volume di abitazioni scambiate in Umbria ha raggiunto il suo apice, con 12.300 unità immobiliari. Quotazioni Sul versante delle quotazioni, nella provincia di Perugia si osserva di nuovo una lieve flessione della quotazione media, pari a -0,8% rispetto al semestre precedente, mentre le quotazioni della provincia di Terni subiscono un decremento decisamente più marcato nel capoluogo (-2,9%) che nel resto della provincia (-0,7%).