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Confermata l'operazione di riacquisizione delle acciaierie di Terni da parte della Thyssenkrupp

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Enrico Letta ha incontrato il vertice massimo dell'industria tedesca che dovrebbe riacquisire gli impianti ternani da Outokumpu. Presente Catiuscia Marini

Alessandro Antonini
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Il capo dei capi di ThyssenKrupp, Heinrich Hiesinger, ha confermato di voler procedere alla riacquisizione di Acciai speciali Terni. Ma soprattutto ha annunciato che quanto la Commissione europea darà il definitivo via libera (dovrebbe avvenire il 12 febbraio) ci sarà la presentazione di un piano industriale con investimenti e nuovo volumi per le acciaierie ternane. Il “ceo” della multinazionale dell'acciaio ha incontrato venerdì mattina il premier Enrico Letta. Ha partecipato una delegazione delle istituzioni umbre con la presidente della Regione Catiuscia Marini, il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo e il vicepresidente della rispettiva Provincia Vittorio Piacenti D'Ubaldi. Lunedì alle 18 gli stessi rappresentanti degli enti pubblici incontreranno i sindacati per riferire del vertice. Appuntamento a palazzo Donini. Tra le possibili novità lo spostamento da Torino a Terni della famigerata linea 5, dove nel 2007 morirono in un rogo sette operai, tragedia per la quale venne condannato a 16 anni l'ex ad Harald Espenhahn. E la costruzione di un nuovo laminatoio a freddo. Investimenti consistenti, superiori nel complesso ai 50 milioni di euro. L'operazione, definita come una sorta di una partita di giro, consentirà anche di chiudere la fusione tra Outokumpu e Inoxum.