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Ripartire dal lavoro e l'industriaLa mobilitazione dei sindacatiper superare la crisi

Mario Bravi (Cgil), Ulderico Sbarra (Cisl) e Claudio Bendini (Uil) hanno richiamato le controparti imprenditoriali "a fare la loro parte", in merito alle crisi e alle vertenze in corso, ed annunciato una giornata di mobilitazione a novembre

Claudio Bianconi
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Le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil dell''Umbria si sono schierate ancora in maniera unitaria per dichiarare stavolta tutta la loro "insoddisfazione" per la nuova legge di stabilita'' e per ribadire pure, attraverso un documento con le proposte del sindacato, che l''Umbria per superare la crisi "deve ripartire dal lavoro e dall''industria e puntare sulla buona occupazione". Stamani a Perugia, nel corso di una conferenza stampa, Mario Bravi (Cgil), Ulderico Sbarra (Cisl) e Claudio Bendini (Uil) hanno inoltre richiamato le controparti imprenditoriali "a fare la loro parte", in merito alle crisi e alle vertenze in corso, ed annunciato una giornata di mobilitazione a novembre. Per segretari di Cgil, Cisl e Uil, la crisi del lavoro e dell''economia in Umbria, "e'' sempre piu'' pesante e che richiede interventi urgenti". Su questo fronte e'' stato stilato in maniera unitaria il documento dal titolo "La crisi in Umbria e le proposte del sindacato", in cui vengono fatte proposte precise alla Regione e alle associazioni delle imprese, partendo, tra le altre cose, dalla "ridefinizione" e dal "rafforzamento" del ruolo del Tavolo dell''alleanza per l''Umbria, dalla riforma del Tavolo delle crisi presso la Regione, dall''utilizzo delle risorse pubbliche per creare lavoro e occupazione e dal confronto con le associazioni datoriali.