Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Fondi russi, la sinistra scappa malamente: altro flop contro Salvini

Esplora:

Francesco Storace
  • a
  • a
  • a

C’è da restare allibiti per i flop collezionati da Enrico Letta e la sua stonatissima band. Ci lasciamo alle spalle una settimana di incredibili polemiche su un falso, quello dei fondi russi alle forze politiche, montato ad arte contro la Lega di Salvini.

La sinistra nostrana – che pure in materia qualche precedente specifico per via genitoriale ce l’ha… - non ha esitato a cavalcare la vicenda in modo selvaggio, pretendendo “tutta la verità”. Che non c’era. Dopo l’audizione del sottosegretario Franco Gabrielli al Copasir, “il caso è chiuso”, ha detto il presidente Adolfo Urso.

Ma è evidente che così è troppo facile e Salvini non la manda giù. Perché dopo un linciaggio mediatico di proporzioni incredibili, il minimo dovrebbe essere scusarsi per la topica.

 

 

Ed è interessante quello che il leader leghista ha dichiarato all’Avvenire. Quella sui fondi russi "è una vicenda imbarazzante per chi la cavalca, ovvero la sinistra e i suoi giornali. La Lega ha fatto, fa e farà sempre e solo gli interessi degli italiani. Non vado in Russia da anni, l'ultima volta lo feci da vicepremier del governo italiano. Non ho mai siglato accordi con Putin, a differenza di Letta. I governi del Pd, a iniziare dal suo, ci ha hanno reso dipendenti dal gas russo. E Renzi diede l'autorizzazione alla vendita alla Russia di carri blindati Lince, ora utilizzati contro gli ucraini. Ciò detto, il mio giudizio sul governo di Mosca è cambiato dopo l'inaccettabile aggressione all'Ucraina", dice tra l'altro Salvini.

 

 

Proprio Letta è stato velocissimo a cambiare argomento e si è tuffato sull’Ungheria… Per il segretario del Pd è impossibile parlare dell’Italia e preferisce andare fuori confine, partendo all’attacco di Viktor Orban. Il voto contrario di Lega e Fdi contro un documento del Parlamento europeo di censura al governo ungherese viene preso ad esempio per l’ennesima polemica. Ma Orban – ricorda il capo della Lega – è eletto dai suoi cittadini e da un mare di volte. Il Pd non è abituato a governare col voto popolare…