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Lo scostamento di bilancio serve a mettere soldi nelle tasche di chi non riesce ad andare avanti

In fumo soldi dei piccoli investitori

Francesco Storace
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Questa polemica sullo scostamento di bilancio finalizzato a mettere soldi nelle tasche degli italiani è davvero incomprensibile. Non c’è bisogno di essere campioni dell’economia per vedere quante difficoltà stiano incontrando famiglie e imprese. Il caro bollette ne è la parte più evidente. Ma ormai tutto sta diventando insostenibile, al punto che diversi paesi europei stanno stanziando somme ingenti per andare incontro a chi soffre.

 

 

Ma in Italia si assiste ad un dibattito lunare. E il solo Matteo Salvini picchia come un fabbro sulle necessità di mettere in campo almeno trenta miliardi per le aziende e i cittadini che non ce la fanno. Dicono gli “statisti”: ma così lo Stato si indebita. Ovvio, o preferite che a indebitarsi siano le famiglie? Perché non ci sono alternative. Lo ha ricordato proprio Salvini quello che è successo col Covid. All’economia c’era Gualtieri col governo rossoverde, che non ne voleva sapere di scostamenti di bilancio. È finita che ne sono stati approvati per la bellezza di 165 miliardi! Di più: di aziende fallite ne abbiamo comunque viste assai, perché i sostegni durante la pandemia non sono bastati, al punto che si è dovuti ricorrere ad una maxi operazione europea con il Recovery Fund. Ora, con l’emergenza bellica e quella energetica, rischiamo di vedere salire a dismisura il numero dei disoccupati. E il capo della Lega teme che da qui a qualche mese di miliardi da tirar fuori potrebbero servirne ben cento.

 

 

Ma è adesso che bisogna intervenire, facendo sentire la vicinanza dello Stato a imprenditori e nuclei familiari sconvolti dagli aumenti. E anche pretendendo dalla stessa Europa un’analoga operazione finanziaria simile a quella escogitata per la ricostruzione post pandemia per evitare di far pagare agli italiani il costo delle sanzioni alla Russia. Su questo non possono esserci inerzie: l’Italia deve saper rappresentare il suo popolo ad ogni livello.