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A Reggio Calabria la campagna elettorale comincia a pistolettate

Francesco Storace
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Suscita davvero inquietudine quanto accaduto in tarda serata a Reggio Calabria. Perché getta un’ulteriore ombra su una campagna elettorale già abbastanza tesa.

Il deputato di Forza Italia Francesco Cannizzaro – che si ripresenta agli elettori della sua città per le politiche del 25 settembre – ha subito una grave intimidazione. A pistolettate.

Era riunito con alcuni suoi sostenitori presso la segreteria elettorale quando dall’esterno sono stati esplosi tre colpi di pistola, sparati ad altezza d’uomo. Per fortuna, nessun ferito, ma la minaccia è chiara. Un segnale gravissimo.

Se ne occupa la Dda, è allarme antimafia. Perché Cannizzaro è persona letteralmente innamorata della sua terra e soprattutto è un politico onesto. Come riconoscono tutti.

Sta agli inquirenti ricostruire i fatti e acciuffare i delinquenti che gli hanno mandato quell’avvertimento mafioso. Ma sta alla politica reagire. Anzitutto manifestando solidarietà al deputato azzurro e poi rifiutando nettamente qualunque connivenza con il crimine.

Veder turbata la campagna elettorale al suo inizio non è esattamente un bello spettacolo. Sembra quasi che si voglia frenare il ritorno alla democrazia e che la prepotenza non debba smettere di prevalere.

Probabilmente chi tira le fila della delinquenza teme una legislazione più netta in tema di sicurezza: perché finora c’è stato troppo lassismo ed è ora, soprattutto nelle aree più a rischio, di serrare le fila per il ritorno alla legalità.

Anche perché è davvero grave che si pensi a colpire in questa maniera rappresentanti delle istituzioni, un deputato al Parlamento: è davvero una minaccia che si è voluto mandare anche ad altri esponenti politici?

A far male è anche certa informazione che ricorda un processo subito dallo stesso Cannizzaro, finito con la sua assoluzione. Il tutto per titolare su un’ipotesi di regolamento di conti. Anche in questo modo di dare le “notizie” va cercato l’avvelenamento della campagna elettorale. È davvero incredibile.