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Casini provoca casini nel Pd di Bologna: punta a 44 anni di vita parlamentare…

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Francesco Storace
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Meraviglioso Casini, che crea casini nel Pd di Bologna. All’ex presidente della Camera non sono bastati 39 anni in Parlamento, vuole un altro quinquennio ed Enrico Letta lo accontenta presentandolo – di nuovo – nel collegio rosso del capoluogo emiliano.
Difesa della Costituzione”, la chiama il leader del Nazareno, per altri è semplicemente un privilegio che perdura da tempo immemorabile. “Ci credo che Casini sia contro i vitalizi”, fa un ex parlamentare comunista, “lui ci vuole morire in Parlamento, della pensione non sa che farsene”.
Battuta feroce, ma che rende l’idea dell’entusiasmo che lo attende in una campagna elettorale comunque favorita dalle dimensioni dei nuovi collegi – molto più grandi rispetto al passato – e della zona tradizionalmente rossa.
Nei circoli Pd in città si alzano i mugugni e i giornali locali ne parlano con abbondanza di particolari. Persino la Sardina Mattia Santori si è sfogato con Repubblica contro i metodi del Pd. Amen.

 


Ma quello che più fa riflettere è la decisione dello stesso Casini. È nota la sua aspirazione ad essere considerato tra le riserve della Repubblica.
Nello scorso mese di gennaio è mancata qualche mossa per salire al Colle da Presidente della Repubblica. Si dirà che c’è tempo per la prossima volta.
Ma come farà ad essere credibile, in fondo non è così vecchio, se un domani dovesse riproporsi la partita del Quirinale? Non offusca un’immagine che avrebbe potuto essere spacciata come superpartes ripresentandosi nel collegio rosso di Bologna?

 

 


Evidentemente Casini ha perso ogni speranza di gareggiare per la più alta carica dello Stato e continua a pensare alla politica politicante. 39 anni in Parlamento sono un record difficilmente eguagliabile, 44 anni con la prossima legislatura equivalgono ad oltre due ventenni. È davvero difficilmente spiegabile una presenza nelle istituzioni della politica così lunga. Come se fosse davvero indispensabile per i destini della Nazione.