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Voci: Burioni si è scatenato sui social a caccia di una candidatura

Francesco Storace
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C’è da chiedersi quale diabolico meccanismo si impossessi di Roberto Burioni ogni volta che fissa twitter con il suo sguardo. Quale eccitazione gli provochi il social. Che tipo di prova di autostima debba superare.

E invece fa flop. Perché a Burioni non sempre le ciambelle riescono col buco. E anziché fare il suo mestiere, magari non sui social, magari non in tv, si esercita nella comunicazione e sbaglia clamorosamente, offende, diluvia.

Quello che ha combinato alla povera ragazza disabile con quell’orribile “capisco” a corredo della fotografia è stato talmente ignobile che si è dovuto scusare dopo aver rimosso – diverso tempo dopo – un tweet che ha indignato tutti.

Ma perché questo modo di apparire? Qual è il motivo per cui uno come Burioni deve farsi notare in questa maniera? Chi lo conosce vocifera della disperata voglia di candidatura al Parlamento. E la visibilità aiuta, anche se in questo caso diventa difficile agguantare un seggio.

Anche lui si dia una calmata, però. Viviamo tempi davvero difficili, e quel Covid su cui ha costruito la propria fama, rischia di distruggerlo.

Tantissima gente si infetta, anche se non nella forma grave di inizio malattia, e proprio non ha voglia di scherzare appresso alle parole sbagliatissime di qualche virologo. Anche perché se si intraprende questa china, saranno in tanti a tentare di competere per il Parlamento dimenticando la scienza.

Piuttosto, tenti di rimettersi a posto con comportamenti di valore etico per i quali non doversi vergognare. Un personaggio di tal fatta che prende di mira in una maniera indecente una ragazza disabile è davvero fuori posto persino quando va in televisione ospite di Fabio Fazio.

Grave, perché comizia dalla tv pubblica. E se a quello si accompagna l’assenza di una sanzione per quello che va scrivendo, non è esattamente il tipo di offerta contenutistica che possiamo aspettarci dal servizio pubblico radiotelevisivo. Ma anche basta.