Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Magari la scissione nei Cinque stelle la farà proprio Conte

Francesco Storace
  • a
  • a
  • a

Quest’avventura nei Cinque stelle gli sta costando assai, starà pensando Giuseppe Conte in queste ore. Perché la sentenza di Napoli sulla sua decadenza per irregolarità degli scrutini su piattaforma che lo portarono al vertice del Movimento è uno schiaffone ben assestato.

Poi, certo, rimedieranno in quella che è la Patria del cavillo. Ma la figuraccia rimane tutta intera. E quindi sarà meglio concentrarsi sul futuro.

Quante volte si è parlato del ”partito di Conte”? Forse sta arrivando il momento di formalizzare l’opzione, perché si annebbia ogni prospettiva politica. Passare da riferimento per i progressisti italiani – come lo definivano quelli del Pd fino a un po’ di tempo addietro – a capo di un Movimento che lo ripudia col ricorso di un gruppetto di attivisti è troppo anche per lui.

E forse non tutto il male viene per nuocere.

In fondo, Conte gode ancora di una buona popolarità, certamente inferiore rispetto al passato, ma è ancora titolare di un consenso personale. Lo scontro con Di Maio; quello prossimo sulle regole del doppio mandato; e comunque la complessa gestione di una forza politica che vede la fine della legislatura come il tacchino il Natale; non aiutano una riflessione serena sul da farsi.

Chi ragiona sugli esiti di una possibile scissione di Di Maio, sottovaluta quelle che potrebbero essere le mosse dell’ex premier. Perché nella situazione in cui sta precipitando il Movimento Cinque stelle, forse la via d’uscita su cui si ragiona è un nuovo soggetto politico. E magari coinvolgendo anche Alessandro Di Battista, a condizione di mandare al diavolo il governo di Mario Draghi.

Il ritorno alle origini, con un leader che si è fatto le ossa alla guida di due governi opposti. Perché non provarci? Sicuramente Conte si muoverà a passi felpati, ma certo è che il pensiero lo arrovella. Stare da sopportato in un Movimento in cui si sente leader naturale non è la sua massima aspirazione.