Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Anziché il Covid la Lamorgese combatte il suo sottosegretario

Francesco Storace
  • a
  • a
  • a

Mettono il super green pass. Arriva la variante Omicron. Torna il terrore, all’aperto ci faranno rimettere le mascherine e chissà che altro. C’è la paura di una nuova impennata del Covid e si punta a rendere meno drammatica la prospettiva. E sia, meglio preoccuparsi che minimizzare, evidentemente. Del resto, gli oltre centotrentamila morti per la pandemia - pur con tutti i dubbi che si sono manifestati sul tema - impongono a chi ha incarichi istituzionali il massimo della prudenza.

 

 

Ma il ministro dell’interno Luciana Lamorgese - che teme altre figuracce perché non sa se avrà numeri a sufficienza per controllare le violazioni di norme scritte malissimo - non rinuncia ai dispetti di natura personale. Al punto da non invitare alla riunione con i prefetti per le direttive al territorio il suo sottosegretario agli interni leghista, Nicola Molteni. Una specie di capriccio incosciente. Lo Stato che insegue la divisione. Il ridicolo - la ridicola - al potere. Io sono io, il Marchese del grillo in gonnella. Ma c’è qualcuno, dalle parti del governo, capace di far ragionare la responsabile della nostra sicurezza? Eppure, il sottosegretario Molteni non è un pericoloso estremista o un no vax esaltato: ma semplicemente un parlamentare assolutamente competente e che semmai potrebbe essere utile proprio sul fronte del sostegno alle forze dell’ordine chiamate ad una nuova sfida. Sul campo ha già dimostrato il proprio valore proprio dalla fortezza del Viminale.

 

 

E invece no. La Lamorgese rifiuta da mesi di incontrare Matteo Salvini con Mario Draghi e adesso si mette a fare dispetti al suo vice. Ma dove vuole andare a parare una che si comporta in questa maniera così infantile? Non ci sono parole se non una: dimissioni. Perché se si personalizza a questo punto la sicurezza nazionale si diventa un problema oggettivo per tutti. Anche perché Molteni è il sottosegretario che ha proprio la delega alla sicurezza.