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Renzi e il centrodestra, causa giustizia l'alleanza sarà inevitabile

Francesco Storace
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Sarà inevitabile l’alleanza tra Matteo Renzi e il centrodestra. Il cemento sarà rappresentato dal tema giustizia e ne rimarrà vittima un Pd incapace di uscire dall’abbraccio mortale con il giustizialismo targato Cinque stelle. Il discorso pronunciato da Renzi in Senato è di quelli che dovrebbe far riflettere. Il leader di Italia Viva, dopo la stagione seguita alla fine dell’esperienza di palazzo Chigi, pare aver ritrovato verve e lucidità. I consensi, è vero, sono ancora pochi, ma questo è il momento in cui ci vogliono idee e coraggio. E non c’è dubbio che Renzi ne possegga.

 

 

Le parole risuonate a palazzo Madama non possono scorrere sull’acqua, perché hanno dipinto un quadro assolutamente realistico. “Per anni abbiamo consentito che i pm decidessero chi poteva far politica e chi no. Il potere giudiziario attraversa un momento drammatico. Una parte della Camera ha immaginato di trarre vantaggio da vicende giudiziarie che colpivano la destra", così il leader di Italia Viva al Senato. La destra. Silvio Berlusconi. E poi Matteo Salvini. Un ex premier “di sinistra” che dice queste cose rappresenta una svolta anche culturale. Che renderà doverosa, nel tempo, un’alleanza tra chi queste cose le ha sperimentate sulla propria pelle.

 

 

E ancora: "In questo momento nella magistratura è esplosa una guerra oggettiva e che sta portando a indagini di magistrati su altri magistrati. La riforma Cartabia, che voteremo con convinzione, è un primo passo: ci toglie dalla riforma Bonafede e ci porta verso una dimensione nuova ma questa situazione viene a collocarsi nel momento più tragico della storia del potere giudiziario". Ogni riferimento al caso Palamara crediamo sia voluto. E anche qui si scoperchia un pentolone. La giustizia diventerà inevitabilmente il tema su cui si giocherà il grado di civiltà dell’Italia di domani. Perché torna a maturare un convincimento garantista che fa a pugni con una legislazione ancora forcaiola. Cambierà, eccome se cambierà.