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Reddito di cittadinanza? Una follia: i poveri aumentano

Francesco Storace
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Vive sulla Luna chi non si rende conto delle distorsioni provocate dal reddito di cittadinanza. E non c’è dubbio che toglierlo di mezzo dalla sera alla mattina aiuterebbe le casse dello Stato ma non le tasche di persone povere. C’è bisogno di un’idea migliore rispetto ad una eliminazione sic et simpliciter che provocherebbe solo più rabbia sociale e non meno. Di lotta alla povertà c’è bisogno comunque, ma anche di politiche attive per il lavoro. Una Nazione non può reggersi in piedi con sussidi e sussistenza. E forse questo è il motivo che ha portato Mario Draghi a difendere il principio che stava alla base dello strumento.

 

 

Il problema è stata l’attuazione del reddito di cittadinanza. Secondo i dati più aggiornati le famiglie interessate al reddito – inclusa la pensione di cittadinanza – sono state un milione e trecentomila per un totale di circa tre milioni di persone. Ma nel 2020 le famiglie povere. Cioè quelle non in grado di accedere al paniere di beni e servizi sono addirittura aumentate. Ora sono due milioni e le persone 5,6 milioni. “Abbiamo abolito la povertà” è stato solo uno slogan. Una recente ricerca ha svelato che solo il 44% delle famiglie povere riceve il sussidio. E il 36% di famiglie che prende il sussidio pur non essendo in povertà assoluta secondo la definizione Istat. E questo accade per i criteri che vigono per accedere alla misura.

 

 

Il reddito di cittadinanza si percepisce più facilmente nelle famiglie con due componenti che in quelle numerose, in pratica manca dove c’è più bisogno. Bastava scrivere famiglie italiane, invece per timore dell’assalto extracomunitario all’assegno si è maltrattato quelle con più figli. Poi c’è il problema dei controlli a campione. Si fanno successivamente. Così scopri quasi seimila imbroglioni in un anno, ma quando recupererai il maltolto? Infine, le drammatiche cifre sul lavoro: dal reddito all’occupazione sono passati solo in un milione. E troppi percettori dell’assegno rinunciano al lavoro, se non è in nero. E’ davvero ora di metterci le mani.