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A Siena Enrico Letta teme la variante Renzi

Francesco Storace
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Enrico Letta è nei guai. Candidato a tutti i costi nel collegio di Siena per le suppletive alla Camera, se la sta facendo addosso. Già è stato curioso l’annuncio che girerà tutti e 31 i comuni di quel territorio (come se scoprisse ora che i voti si chiedono…), ma poi ci si è messa Banca Rossa a fargli del male.
Perché l’affare Monte dei Paschi è vischioso assai e tutto per l’appetito dell’ex ministro dell’economia, Carlo Padoan, che ora presiede Unicredit, che punta proprio sulla banca di Siena da acquisire.

 


E qui ci sono i guai. Perché ci sono vincoli comunitari da rispettare e contemporaneamente un marchio da garantire e lavoratori da tutelare. “Ma proprio adesso?”, ha chiesto il giro il segretario del Pd.
Ora fa finta di essere un eroe, in realtà non sa come rimediare ai troppi guai combinati dai suoi da quelle parti. Con in più la variante Renzi. Matteo non gli candida nessuno contro, perché sa che non c’è nessun motivo per una sfida aperta. Gli basterà qualche sgambetto per sotterrare il segretario del Pd in un territorio dove Italia Viva raggranella buoni consensi.

 


E comunque vada Renzi avrà buon gioco. Se Letta ce la fa, nessuno gli potrà imputare nulla. Se Letta viene trombato, stavolta la palla nel Pd passa davvero al governatore dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, con quale il buon Matteo ha un ottimo rapporto per preparare il gran rientro e garantire i fedelissimi che lo hanno seguito nella sua avventura.
Gli osservatori notano che questo scenario destrutturerebbe l’alleanza con i Cinque stelle, rimettendo in campo la cosiddetta vocazione maggioritaria appannata da troppo tempo.
Il tutto per evitare al Pd di finire in fuorigioco nella partita del Quirinale. Sull’agenda di tutta la politica c’è il mese di febbraio, con la successione di Sergio Mattarella. Qualunque possa esserne l’esito, nessuno vuole restarne fuori. E in molti al Nazareno cominciano a pensare che Enrico Letta non sia all’altezza di una trattativa molto delicata.