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Letta e Conte non chiuderanno l'intesa per le comunali. Centrodestra con più possibilità

Francesco Storace
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Alla fine il centrodestra si ricompatterà sulle amministrative. Ormai ne ha passate così tante che si sa già.
Chi soffre e non poco sono i campioni della casa di fronte, sinistra e Cinque stelle.
Appare evidente a tutti che neppure per la comunali riusciranno a stare assieme, almeno nelle grandi città. La Raggi a Roma non la vuole il Pd; Sala a Milano non gradisce i Cinque stelle; a Torino sono agli stracci; a Napoli potrebbe andare bene Roberto Fico se non ci fosse la rottura praticamente ovunque.

 

 


E che ci sia rassegnazione lo testimoniano proprio le cosiddette Agorà organizzate dal solito Goffredo Bettini che ce la mette tutta per incoronare Giuseppe Conte come leader dei progressisti, magari suggerendogli di fare attenzione a diventare leader di una sola parte, quella pentastellata.
Ormai l’obiettivo dei partiti – anche M5s ormai lo è diventato – è quello di abborracciare un’intesa per le prossime politiche, che il calendario fissa al 2023, sempre che l’elezione del successore di Mattarella non lasci sul campo troppo sangue da una parte e dall’altra.
Sarà uno snodo cruciale per la Repubblica, col Pd che sa già che non riuscirà ad avere un interlocutore certo con i grillini. Perché neanche Conte potrà garantire il voto segreto di centinaia tra deputati e senatori che dopo pochi mesi dovranno sloggiare dal Parlamento.

 

 


In questo clima pensare a contaminarsi al primo turno delle amministrative sarà appunto praticamente impossibile. Enrico Letta e Giuseppe Conte dovranno solo preoccuparsi di evitare troppe guerre intestine alla coalizione del turno dopo, il secondo, dove tentare di ricompattare le truppe nelle votazioni di ballottaggio.
Per il centrodestra sarà sicuramente più facile agguantare il secondo turno. Ma la vera scelta che dovrà compiere sarà su candidati in grado di attrarre voti – soprattutto dai Cinque stelle esclusi da tutti i ballottaggi – per vincere le elezioni. Certo, dalla sua avrà più entusiasmo. L’importante è avere anche il fiato giusto per arrivare primi al traguardo.