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La grillina voluta da Travaglio all'Eni se la spassa con la nota spese

Francesco Storace
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Una al giorno. Adesso nella giunga dei rimborsi spese – e molto onerosi – figura una personalità molto cara al mondo grillino, al punto da essere issata direttamente da Marco Travaglio al vertice dell’Eni.

 

 


Si attribuisce infatti al direttore del Fatto Quotidiano l’indicazione come presidente – ormai mesi orsono – della dottoressa Lucia Calvosa. Che adesso si vede contestare dal consiglio di amministrazione una nota spese abbastanza variegata.
Si è arrivati al punto di formalizzare la richiesta di Cda di Eni che ha chiesto di limitare le pretese, a partire da quelle per l’alloggio: 100mila euro l’anno sono più che sufficienti….
Ovviamente, la domanda è conseguenziale: quanto spende la signora per casa? Il conto è presto fatto, dalla relazione in possesso del Cda dell’Eni. In otto mesi, “ha sostenuto spese e oneri per servizi di alloggio e trasporto collegati all’esercizio del ruolo di Presidente per 206mila euro”: 25mila euro al mese. Con i più vivi complimenti. Era un albergo. E di lusso, evidentemente.

 

 


Ma è gratuito l’incarico di presidente dell’Eni? Macchè. È pari a 500mila euro lordi l’anno, 90 mila previsti dall’assemblea e 410 mila aggiunti dal Cda il 4 giugno scorso “per deleghe conferite”. Non può certo lamentarsi, la signora, del trattamento riservatole dai suoi colleghi amministratori.
Alla redazione di Repubblica sono arrivati i raffronti con la presidente di prima, Emma Marcegaglia: quest’ultima nei primi quattro mesi e mezzo dell’anno aveva speso 21 mila euro per le stesse due voci. L’Eni ha spiegato che questi 206mila euro sono composti “da 152 mila euro di spese alberghiere e servizio di trasporto, e da 54 mila euro di spese relative all’alloggio poi assegnato dal febbraio 2021”. La differenza con la gestione Marcegaglia sarebbe dovuta, secondo Eni, “dalla diversa frequenza di utilizzo dei servizi, ovviamente maggiore per Lucia Calvosa che si trovava nel periodo di insediamento”, mentre gli standard di alloggio e trasporto “sono sostanzialmente analoghi a quelli offerti ai presidenti precedenti”.
Magari troveremo le fatture dell’alloggio insieme ad ogni dettaglio sulla prima pagina del giornale di Travaglio….