Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Scanzi attacca Draghi perché con Salvini “il governo è destrorso”

Francesco Storace
  • a
  • a
  • a

Andrea Scanzi ci sta proprio male. Non per il Covid, dal quale si è vaccinato dopo averlo ridicolizzato giusto un anno fa. Ma per Matteo Salvini, contro il quale non ha trovato ancora la cura.
E ce l’ha con Mario Draghi, che ne seguirebbe le volontà, secondo il celebre opinionista fattigiano.
E proprio sul Fatto si è esibito in una sparata che ha dell’incredibile. 

 

 


Per Scanzi “è inaccettabile” ogni forma di cambiamento rispetto al triste passato di Giuseppe Conte e lo imputa al nuovo premier. Se Enrico Letta dice che Salvini non ottiene risultati, Scanzi afferma l’esatto contrario. Entrambi ossessionati dal leader leghista, non tollerano che la prima forza politica del Paese faccia sentire la sua presenza al governo voluto da Sergio Mattarella.
I cambiamenti di Arcuri e della Protezione civile, la pace fiscale, i soldi arrivati al turismo, la necessità di garantire più forti sostegni all’economia, la voglia di tornare alla normalità: tutto questo andrebbe detto sottovoce e se proprio si deve fare Draghi non si dovrebbe azzardare a dare retta alla Lega.

 


Pretese intollerabili.
Scrive con tanto di rimprovero ai suoi beniamini Andrea Scanzi: “ci si domanda quanto ancora Pd, M5S e Leu saranno disposti a sopportare un governo travestito da unità nazionale, ma nei fatti sempre più destrorso”. Sicuro che sia un’offesa e non un complimento dopo i disastri della sinistra?
C’era un’alternativa a questo governo, caro Scanzi, quella di andare al voto. Ma tu e i tuoi compari ne eravate terrorizzati.
Troppi articoli, troppe comparsate televisive - persino a pagamento alla Rai - Scanzi è impegnatissimo e ogni tanto perde la trebisonda come gli è capitato persino in tema di vaccini. A volte basta un po’ di riposo per evitare di ripetere malamente sempre le stesse cose. Così facendo, invecchia male. Noi comunque ce ne faremo una ragione.