Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Lega e Fdi in testa nei sondaggi. Destinati a governare assieme se non litigano 

Francesco Storace
  • a
  • a
  • a

Il governo Draghi pare far bene al Centrodestra. Circolano sempre più insistentemente sondaggi che danno ai primi due posti tra i partiti la Lega e Fratelli d’Italia, con una certa stabilità - pur se lontana dai fasti del passato - di Forza Italia.
Ci sarà ora chi seminerà zizzania tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni per la leadership del Centrodestra, anche se il leader leghista sembra aver ripreso a correre.

 

 


Ma in fondo può apparire un dettaglio se si vede lo sfascio che c’è a sinistra. Da quelle parti il Pd ha cominciato la caduta libera - e certo non sarà Enrico Letta l’uomo dei miracoli in un agglomerato di correnti dannosissime - e ormai deve combattere per la terza posizione con gli “alleati” Cinque stelle. Con una curiosità: i leader delle due formazioni politiche che vanno peggio saranno - vale anche per Giuseppe Conte - due protagonisti fatti fuori entrambi da Matteo Renzi, a cui vorranno restituire lo sganassone ricevuto in epoche diverse.
Finirà che Italia Viva dovrà riposizionarsi - magari proprio con Forza Italia - e veleggiare altrove rispetto al passato. Ma d’altronde se i “tuoi” ti rifiutano c’è poco da insistere.
Dal canto loro, Lega e Fdi devono solo aver cura di non litigare troppo. Non serve. Certo, la fase è complicata per la divisione delle funzioni tra maggioranza e opposizione. Ma se si pensa a quello che accade dall’altra parte del campo si capisce che non dipende dal posizionamenti rispetto al governo se si va bene o male.

 


Comunque Salvini e Meloni sono destinati a rappresentare insieme una speranza per l’Italia. Conte, Letta e il già dimenticato Nicola Zingaretti - che follia che ha fatto! - sono i rappresentanti di un mondo che non affascina più gli italiani.
Insomma, per il Centrodestra bisogna solo saper attendere il tempo del voto e si potrà restituire un’opportunità all’Italia. L’importante è non perdere i nervi.