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Non c'è tempo da perdere

Roberta Salvati
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Buongiorno carissimi amici lettori. Spero che ognuno di voi abbia trovato, anche stamattina, la forza di uscire di casa, di affrontare quel problema che sembrava impossibile da superare, di buttare fuori quel peso che si portava dentro da tanto tempo. Sforzatevi amici miei. Anche dove tutto sembra senza senso. Lo dovete a voi stessi. Questa settimana, purtroppo, mi sono dovuta scontrare con l'ennesima perdita a causa di questo mostro. Una mia carissima amica, conosciuta in questo mio lungo percorso tramite il blog, mi ha lasciato dopo un anno di durissima lotta. Lei amava vivere. Lei voleva vivere. Ma il suo attaccamento alla vita non è bastato. I suoi sogni, le sue speranze, non sono stati sufficienti. Ci vuole di più. Ci vuole l'impegno di tutti noi a sostegno della ricerca. In questi due anni ho conosciuto moltissime giovani donne alle prese con queste battaglie spietate. Ho conosciuto la grande Terry che si è ammalata di osteosarcoma a soli tre mesi dal suo matrimonio, ho conosciuto Vanessa bellissima e dolcissima ragazza di quasi trent'anni colpita da un rarissimo cancro al cuore. Si avete capito bene, al cuore. Perché il mostro colpisce chiunque e ovunque. Ragazzi, ragazze madri e padri. Indistintamente lui arriva e devasta tutto. Toglie equilibri, serenità, pace. Il mio impegno, e quello di tutte queste ragazze, e di tanti altri che hanno la fortuna di farcela, è di poter poi raccontare la propria storia, è quello di far capire l'importanza di questa vita. La fortuna di poter essere padroni di se stessi, in una società che tenta ogni giorno di farci credere che per una sciocchezza non valga più la pena di lottare , in una società dove per un nulla ci si uccide, in una società che quotidianamente ci presenta odio, rancore , vendette. Torniamo a dare il giusto valore alle cose. Torniamo a mettere noi stessi al centro di tutto. Ogni giovedì mi auguro che questa mia piccola rubrica possa dar modo di smuovere grandi pensieri. Ogni giovedì spero che anche solo una persona, leggendo la mia storia, si renda conto che iniziare la giornata con la tristezza nel viso e la rabbia nel cuore non serva proprio a niente. Ogni giovedì, spero che tu che mi stai leggendo, magari mentre sorseggi il tuo caffè prima di iniziare la giornata , possa riflettere e dire "ma si dai oggi è il giorno giusto per iniziare davvero a vivere". Ogni volta che ricevo le vostre mail, dove mi chiedete in che modo io abbia trovato la forza di superare tanta disperazione, io vi rispondo che ormai, non è tanto importante dove io abbia trovato il coraggio, quanto invece è fondamentale che quello stesso coraggio sia usato da voi per essere trasformato in strumento di speranza. Io ho smesso di chiedermi perché tutto ciò sia accaduto proprio a me, ed ho cominciato a tramutarlo in qualcosa che sia utile , che sia di sostegno. Ogni volta che qualcuno di voi fa anche solo una piccola riflessione grazie al mio vissuto, il cancro perde ed io e mia madre vinciamo. Grazie del sostegno e dei messaggi che ormai arrivano alla mia mail sempre più numerosi. Un dolore condiviso è un dolore che pesa meno. [email protected]