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Ad un anno dal tributo a Gil EvansSting ha compiuto 62 anni

Sting

Era l'estate del 1987 quando il "Pungiglione" diede vita insieme al "maestro" ad uno dei concerti più significativi della storia di Umbria Jazz

Claudio Bianconi
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Oltre ad essere uno degli indiscussi protagonisti del pop e del rock degli anni Ottanta e Novanta, ha contrassegnato la storia di Umbria Jazz proprio sul finire degli anni Ottanta, precisamente nl 1987 quando in compagnia della genialità musicale di Gil Evans, formò il duo più celebre della storia del festival umbro del jazz, capace di radunare allo stadio Curi diecimila persone. Sting, il “pungiglione” britannico che prima con i Police, poi in perfetta solitudine, ha firmato pagine indimenticabili della storia recente della musica popolare, compie 62 anni. Gordon Matthew Thomas Summer è infatti nato il 2 ottobre 1951 a Wallesend nel Regno Unito. Solo circa 25 anni più tardi ispirato da un collega musicista che notò il suo maglione a grosse bande gialle e nere e lo soprannominò Sting, decise di impossessarsi definitivamente di quel nomignolo per contrassegnare la sua straordinaria avventura musicale. Sting lo scorsa estate ha onorato della sua presenza Umbria Jazz nell'anno delle celebrazioni del quarantennale del festival in coincidenza con i festeggiamenti per i suoi venticinque anni di carriera culminati con il suo cofanetto “The Best of 25 Years”. Per l'occasione Sting, di fronte ad una platea di circa ottomila spettatori, non mancò di tributare il suo concerto perugino a quello che riconobbe come un vero e proprio maestro: Gil Evans e quella straordinaria serata al Curi rimase impressa anche nella sua memoria. Era, come detto, il 1987, anni in cui tra i concerti di Miles Davis, Santana, Stan Getz, lo stadio Curi veniva preso d'assalto da migliaia di spettatori tanto da porre problemi di tenuta logistica della pur limitata Perugia di fronte a masse così grandi di persone. Si parlò in quagli anni di gigantismo del festival, tanto che negli anni immediatamente successivi, Umbria Jazz fu ricalibrato nei più limitati Giardini del Frontone, fino a quando nel 2003 trovò la sua ideale dimensione all'arena Santa Giuliana, dove tuttora risiede l'edizione estiva del festival jazz.