Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Giovanna-Dadina:piccola grande attriceche vale l'Oscar

Scelta da Sorrentino per la parte della direttrice del giornale dove lavora Jep Gamnbardella, è affetta da acondroplasia

Sabrina Busiri Vici
  • a
  • a
  • a

“Paolo Sorrentino in La grande bellezza è stato un grande, per la prima volta in Italia ha dato una visibilità dignitosa a persone nane: Dadina è un personaggio maturo, cresciuto, saggio, capace di restare ben salda di fronte a una società sguaiata che fa emergere il suo degrado”. Giovanna Vignola, Dadina nel film, vive a Perugia dal '78 dove è arrivata da Ascoli Piceno per fare l'università e opera da tempo nel consiglio direttivo dell'associazione“ Acondroplasia Insieme per crescere”. Proprio grazie a questo incarico è entrata in contatto con il regista del film italiano che domenica ha vinto a Los Angeles il Golden globe. Se le ricerche di Sorrentino sul web hanno prodotto l'incontro, poi sono state le capacità di Giovanna a farle ottenere la parte: amica-confidente e direttrice del giornale del protagonista, Jep Gambardella (Toni Servillo). L'occasione ha pure permesso a Giovanna di dare visibilità alla sua associazione e di far transitare un messaggio importante: “Quello di far sapere alle persone che hanno questo problema, e alle loro madri - precisa Vignola -, che sono belle e intelligenti e saranno dignitosamente inserite nella società, nonché valutate per quello che valgono. Bisogna solo crederci e mostrare grinta”. Come l'ha tirata fuori Giovanna.  Vignola, ma lei se l'aspettava la vittoria? “All'inizio dell'avventura nessuno ne aveva la percezione, poi le cose sono cambiate e la speranza c'era, ma io ho appreso la bella notizia dal web”.  Si prepara ad andare agli Oscar anche lei?  “Mi voglio mettere in contatto con la segreteria di Sorrentino e vorrei propormi per andare, anche se devo fare tutto da sola; io non ho un agente che mi segue come ce l'hanno Verdone o la Ferilli”.  Ma non si può perdere gli Oscar...  “Già, non perché voglio far carriera ma per dare visibilità all'associazione e alla sua opera”.  Lei è molto impegnata con Insieme per crescere, ha avuto contatti anche con la Provincia di Perugia. Di che si tratta?  “Mi sono incontrata con il vicepresidente Aviano Rossi per collaborare insieme al progetto dello sportello Salute Informa, del resto sono una persona che ha pratica amministrativa: ho lavorato tanti anni in Comune”.  Una curiosità: quando Sorrentino l'ha contattata lei come ha reagito?  “Ho detto di no. Poi ho riflettuto sul valore dell'esperienza e sono andata a Roma per i provini. Da lì è filato tutto liscio”.  La grande bellezza ha raccolto anche critiche negative. Qualcuna ne condivide? “Penso che molti criticano il film perché ci rivedono se stessi: tutte le figure sono molto reali”. Il punto in cui lei ha recitato e rivedendolo l'ha più colpita qual è?  “Allinizio, quando Dadina si sveglia stordita a festa finita e non trova più nessuno, neppure Jep. In molti mi hanno detto di averci pianto”.  E il punto top?  “La cena con la santa in terrazza da Jep”.  Vincerà l'Oscar?  “Se lo merita tutto”.