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Si alza il sipario sulla rassegna Spello Splendens: la musica medievale invade il paese

Narnia Cantores

Sabato sera anteprima nazionale dei Micrologus nella chiesa di S.Maria Maggiore, domenica ricco programma ed evento proposto dai Narnia Cantores

Andrea Niccolini
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Si apre sabato 28 dicembre la rassegna “Spello Splendens. Il medioevo e il soffio infinito della musica in festa”, la grande rassegna musicale organizzata dal Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”, curato dall'Associazione Musicale Micrologus, in collaborazione con il Comune di Spello che prevede una serie di straordinari eventi che si tengono in particolari, e suggestivi, luoghi della città. Ad inaugurare la rassegna la sera di sabato 28 il concerto in anteprima nazionale dei Micrologus “Nella digna stella” nella chiesa di Santa Maria Maggiore alle 21.15 dedicata alla devozione francescana. Il concerto accompagnerà lo spettatore alla riscoperta, in prima esecuzione moderna, dei repertori vocali e strumentali in uso nel Centro Italia nelle feste religiose di Natale, tra Medioevo e Rinascimento. “In particolar modo – spiegano i Micrologus - abbiamo la testimonianza delle tradizioni spirituali della Città de L'Aquila, inaugurate in modo emblematico e singolare con l'istituzione del Perdono di Celestino V (1294). La speciale prescrizione celestiniana, fatta propria dalle confraternite aquilane, conobbe una nuova fioritura attraverso la predicazione dei francescani osservanti, che dal pulpito o in occasione dei loro spettacoli edificanti furono soliti cantare e far “cantare laude”, spesso basate su canzoni a ballo di grande successo popolare, che in varie occasione si tendeva a danzare. Canti monodici e polifonici accompagnati da alcuni strumenti storici e altri, come le zampogne e i tamburelli, di precisa tradizione popolare”. Il concerto vedrà la partecipazione straordinaria del piccolo coro “Spello Splendens”, in parte già precostituito dall'attività del Centro Studi di Spello e in parte integrato da nuovi coristi. Si esibiranno nel concerto Patrizia Bovi (canto, arpa), Goffredo Degli Esposti (flauto e tamburo, zampogna, flauto doppio e dritto), Luca Dellacasa (canto e organo portativo), Peppe Frana (liuto), Gabriele Russo (viella, ribeca), Enea Sorini (canto, percussioni). DOMENICA 29: GLI EVENTI DELLA GIORNATA dalle 11,30 alle 13,00 nell'Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg” in programma “Vielle, liuti, ribeche… e altro ancora”, una lezione-concerto alla scoperta della musica e degli strumenti musicali del medioevo a cura di Micrologus. L'evento è consigliato alle famiglie (solo su prenotazione). Si prosegue alle 16,30 nella chiesa di Sant'Andrea con il concerto dei Narnia Cantores “Legenda translationis Sancti Juvenalis” Officio Ritmico del Santo Patrono di Narni, del XIII sec., e i più famosi canti natalizi medievali. La vera storia del trafugamento e della traslazione delle reliquie di San Giovenale, primo Vescovo e Patrono di Narni, dalla Cattedrale della Città alla Pieve piemontese di S. Maria del Salice. Il suggestivo racconto, tramandato in un documento dell'Anno Mille, è narrato in musica e parole nel concerto in prima assoluta del gruppo corale Narnia Cantores. Brani estratti dall'Officium Rythmicum Sancti Juvenalis – un raro documento musicale del primo ‘300 – cadenzati dalla lettura di alcuni passi della “Legenda Translationis”. Nella seconda parte saranno riproposti alcuni tra i più suggestivi canti sacri natalizi e mariani del Medioevo, dalle Piae Cantiones alle Cantigas de Santa Maria. Si esibiranno: Caterina Austeri, Francesco Coppo, Pietro Flori, Francesco Fonzoli, Isabella Fuccello, Daisy Gramendola, Daniele Masuadi, Laura Matticari, Anna Mattorre, Elsa Pacelli, Luigino Pasquini, Maria Pilss, Dominic Ronayne, Laura Roscini, Massimo Rossi, Marta Santanicchia, Arianna Svizzeretto, Francesca Troiani, Claudia Viviani. Direttore: Simone Sorini.   Torna poi dalle 17,30 alle 20 l'appuntamento con “Zampogne & Lenticchie”, la passeggiata musicale-culinaria per il centro storico, con raduno libero dei musicisti e degustazione dei piatti offerti dai ristoratori della città, proseguendo la tradizione della Questua della Pasquarella e dell' offerta del cibo. Ospiti Speciali: Piero Brega (voce e chitarra) e Oretta Orengo (chitarra, voce).