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Condannato per aver ucciso la madre: Naticchi si è ucciso in cella

Alessandro Antonini
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Si è impiccato in cella, utilizzando le lenzuola, alle 10,30 di mercoledì 5 giugno. Luciano Naticchi, 59 anni, era stato condannato a sei anni e otto mesi con l'abbreviato per l'omicidio della madre, mamma, Ofelia Tiburi, 79enne, nella sua casa di Montelaguardia: la sentenza è del 10 maggio scorso. I giudici gli avevano riconosciuto la semi infermità mentale. Naticchi, in cura da anni per disagi psichici, era reo confesso dell'omicidio. In un comunicato dell'Osapp, sindacato della polizia penitenziaria, si riferisce che sono subito scattati i soccorsi delle guardie carcerarie e del personale sanitario di Capanne, ma non c'è stato nulla da fare. Il segretario generale Osapp Leo Beneduce mette in evidenza "la carenza di un sistema che non garantisce più né la funzione rieducativa della pena né l'incolumità fisica di chi è detenuto e di chi lavora nelle carceri italiane".