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Lega scatenata contro il Garante per l'infanzia

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alessandra Borghi
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 “Ma il garante dell'Infanzia, in Umbria, tutela i bambini o certi tipi di associazioni?”. A chiederselo è la Lega Umbria con il consigliere regionale Valerio Mancini e il senatore Simone Pillon in riferimento alle recenti esternazioni fatte del Garante dell'Infanzia Maria Pia Serlupini che ha invitato il prefetto di Perugia Claudio Sgaraglia a sottoscrivere il protocollo a favore del gender. Dalla fila del Carroccio – fanno sapere – che è già pronta una mozione di sfiducia nei confronti di un Garante il quale “ha oltrepassato il campo delle proprie competenze, invitando importanti autorità a firmare un atto che non è conforme alla Legge. Serlupini ricopre un ruolo assai delicato il cui compito è quello di tutelare i minori non certo quello di appellarsi alle autorità affinché sottoscrivano un protocollo che è lesivo nei confronti dei bambini poiché affida la loro educazione sessuale ad associazioni gay e che, come ampiamente dimostrato, non è conforme alla Legge. Come può un Garante chiedere la sottoscrizione di un atto che presenta simili lacune? – tuonano Mancini e Pillon – E' evidente che, dopo certe affermazioni,  si è oltrepassato ogni limite di buonsenso e Serlupini deve essere rimossa dal suo incarico”.