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"Tra ubriachi e spaccio qui è un incubo"

Filippo Partenzi
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Di giorno frequentata da ubriachi, di notte teatro di violente risse. E nonostante le segnalazioni lanciate nelle scorse settimane dai residenti e dai commercianti, la situazione finora non è migliorata. Anzi sotto certi aspetti, a detta di chi nell'area ci vive e lavora, è anche peggiorata. Si riaccendono i riflettori su piazza della Vittoria, a Spoleto, dopo l'ultimo episodio accaduto nella serata di domenica 15 luglio, quando un uomo di 35 anni è finito all'ospedale in seguito a una lite. Il Comune, dal canto suo, è pronto a correre ai ripari: a breve infatti l'assessore con delega alla sicurezza urbana Angelo Loretoni incontrerà l'intero corpo della polizia municipale al fine di analizzare la questione e capire in che modo agire per risolvere le attuali criticità: le proposte concrete sul tavolo, legate ad “Agenda Urbana” e da realizzare entro il 2020, riguardano l'installazione di una serie di telecamere di sicurezza e la trasformazione della piazza in una sorta di “hub” per il trasporto pubblico locale, dotato di segnaletica informativa e pannelli animati. Tuttavia nel corso della riunione si cercherà pure di individuare le soluzioni da mettere in campo nel breve periodo. Nel frattempo, però, la pazienza degli esercenti è finita. “La situazione tra spaccio, alcolismo e degrado - spiegano i proprietari di ‘Box 25' - è insostenibile e sta creando diversi danni, perfino a livello economico. La gente ha paura di venire qui, siamo veramente scoraggiati. Ogni giorno ci sono persone che abbandonano tra i cespugli e le aiuole rifiuti di ogni tipo, sputano e importunano i passanti. Di recente, addirittura, abbiamo trovato un ubriaco steso per terra privo di sensi intorno alle 13. Si tratta di un problema radicato da anni e che abbiamo denunciato più volte, possibile che non si riesca ad estirparlo in maniera definitiva? La polizia municipale deve essere più presente, multando chi non rispetta le regole. Non possiamo permettere al degrado di prendere il sopravvento, bisogna agire in fretta”.