Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Droga dal Sud America, al maxi processo una condanna dopo venti anni

default_image

alessandra Borghi
  • a
  • a
  • a

Tutti assolti tranne uno. Si conclude così il maxi processo nato dall'inchiesta “Quo vadis” condotta alla fine degli anni Novanta dal Ros coordinato dalla Dda. Captazioni e pedinamenti fecero ipotizzare una presunta associazione a delinquere dedita al traffico di cocaina proveniente dal Sud America (anche se il reato associativo non fu contestato a tutti gli indagati). L'allora procuratore capo Nicola Miriano e il sostituto Antonella Duchini inquisirono una quarantina di persone, straniere ma anche umbre, con numerose misure cautelari tra cui carcere e domiciliari. Circa la metà degli indagati dell'epoca era finita a processo, ma solo oggi, a circa 20 anni dai fatti contestati, si è arrivati alla sentenza di primo grado pronunciata dal terzo collegio del tribunale di Perugia. Va detto che le intercettazioni sono state dichiarate inutilizzabili. Oltre alle assoluzioni, una condanna a sei anni per un colombiano ormai di mezza età. Tra gli avvocati difensori, Donatella Donati, Francesco Falcinelli, Marco Rondoni.