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Agea, 7,4 milioni umbri per le calamità ancora bloccati

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Alessandro Antonini
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Sono bloccati per le inefficienze di Agea i 7,4 milioni che il Psr ha stanziato sul fronte rimborsi per le calamità in agricoltura. Oltre i circa 60 complessivi che ancora devono arrivare agli imprenditori agricoli umbri per il Piano di sviluppo rurale, c'è un filone che più degli altri grida vendetta. Quello dei danni da calamità, epidemie e maltempo, eventi che distruggono raccolti e allevamenti, creano voragini economiche nelle aziende, a cui i titolari devono subito porre rimedio con fior di quattrini per non chiudere i battenti. I dati sono resi noto dal consorzio Condifesa. I denari di Bruxelles, che passano per l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, arrivano a singhiozzo. Con arretrati dal 2015. Siamo alla citata misura 17.1: calamità, malattie infettive del bestiame e danni alle strutture. Per il 2015 si attendono pagamenti per il 20% di quanto dovuto da Agea. Circa 400mila euro. Per il 2016 i soci Condifesa hanno ricevuto solo 530 mila euro su circa 3,5 milioni attesi dalle aziende umbre. Per il 2017 i quasi 4 milioni attesi sono tutti - diconsi tutti - bloccati: 7,4 milioni sommandoli anno su anno. Servizio completo nell'edizione del 18 maggio del Corriere dell'Umbria