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Oprah Winfrey pazza per i tartufi umbri

Marina Rosati
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La democratizzazione del tartufo ha radici in Umbria. Portare il prezioso tubero su tutte le tavole, facendolo diventare un prodotto da condimento per qualsiasi piatto, come fosse sale o pepe e soprattutto per tutte le tasche, è realtà. E lo è grazie alla Sabatino tartufi Usa, la consorella americana della casa madre di Montecastrilli. Nasce in America ma la testa è umbra: “Truffle zest”, la nuova spezia tartufata per la cui commercializzazione è stato siglato un accordo di joint venture dal nome Mealtime Stories, tra la Kraft Heinz Company, Oprah Winfrey e Sabatino North America. Un'intesa strategica e un'estensione naturale grazie all'amore per il tartufo di Oprah, la conduttrice televisiva, attrice e filantropa statunitense, considerata tra le donne più potenti al mondo. La Winfrey, che ha una passione per questo prodotto e i suoi derivati tanto da portare nella borsetta il Truffle zest come si porta il rossetto, aiuterà a soddisfare la missione dell'azienda umbra di diffondere il tartufo sulle tavole di tutti introducendo un facile utilizzo speziale dello stesso. D'altro canto i rapporti con la famiglia Balestra, fondatatrice e titolare della Sabatino tartufi, sono diventati talmente amicali e familiari che la famosa star è già venuta in Umbria e frequenta la sede e gli uffici americani della Sabatino Usa. “Si tratta di un prodotto che viene da due anni di ricerca di laboratorio - spiegano in azienda - “. Parte della famiglia si occupa della divisione italiana, parte di quella americana, in particolare Federico Balestra che, negli Stati Uniti, ha seguito tutta l'operazione che ha portato alla produzione di una spezia tartufata da usare come condimento essiccato. Si tratta di un prodotto vegano, gluten free e a basso costo. “Si è ancora all'inizio - dicono in famiglia - ma l'anno scorso quando lo abbiamo presentato ha riscosso subito un buon successo”. Per ora però a goderne sono solo gli americani. Mentre in tutto il mondo arrivano i tartufi e i suoi derivati prodotti a Montecastrilli. A parte gli Stati Uniti dove siamo presenti fisicamente con l'azienda in Connecticut che si occupa di questo e del ramo benessere, nel resto arrivano le eccellenze di Montecastrelli. “Ad oggi - spiegano ancora i Balestra - esportiamo in 56 paesi. Siamo partiti come una piccola realtà tra il ‘95 e il ‘97, avendo alle spalle un'esperienza da commercianti. Abbiamo fatto del tartufo il nostro prodotto principe internazionalizzando al massimo l'azienda e facendoci conoscere forse più all'estero che in Italia”. Poi l'apertura in America delle sedi del Connecticut e di New York hanno dato il via a una importante crescita, in un settore comunque di nicchia e non di largo consumo dove vince la qualità. “Andiamo avanti bene - concludono - ma a passi misurati perché c'è molta concorrenza e comunque non produciamo latte o pasta”. Ma quando personaggi come la Winfrey, si innamorano di quello che si fa tanto da partecipare a un accordo così importante come quello firmato con la Kraft nei giorni giorni, la strada imboccata è sicuramente quella giusta e la scommessa è praticamente vinta.