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Città di Castello, ogni giorno 4 interventi dei vigili del fuoco. Il meteo pazzo dà sempre più lavoro

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Poco meno di mille e cinquecento operazioni un anno: una media di quattro interventi al giorno per aiutare le persone in difficoltà. I trenta vigili del fuoco di Città di Castello, guidati dal capo distaccamento Gian Paolo Ciuchi, si lasciano alle spalle 12 mesi di lavoro, sempre in prima linea per soccorrere gli altotiberini. Un anno, il 2022, dove gli interventi sono aumentati: si è passati dai 1086 del 2021 agli attuali quasi 1.500, con un forte incremento, sopratutto per quelli relativi ai dissesti e ai danni atmosferici. Nello specifico, ci sono stati 269 incendi di cui 79 boschivi. In ben 114 casi sono stati allertati per gli incidenti stradali, mentre in 19 episodi hanno operato per recuperare veicoli o merci.

Nella maggior parte delle volte, ben 339, i pompieri sono stati chiamati per effettuare bonifiche di animali, a seguire poi le aperture delle porte, con 299 casi. Tantissime anche le richieste di interventi legati a danni meteo, sono state ben 156, a cui si devono sommare i 25 interventi per dissesti idrogeologici. Quasi duecento: un dato che deve far riflettere. Cifre da record che non riescono, però, a fotografare appieno l'impegno dei pompieri: basta ricordare i recenti interventi nel Comune di Pietralunga, con tantissime operazioni messe in atto per salvare le persone che erano rimaste isolate a causa dell'allagamento, delle ispezioni alle diverse abitazioni. Senza dimenticare come una particolare attenzione abbia avuto e rivestito anche la formazione, l'aggiornamento e la specializzazione dei vigili del fuoco.

Notevole, inoltre, è stato lo sforzo per la realizzazione e l'omologazione di un campo di addestramento per unità cinofile dei vigili del fuoco e per attività di tipo Usar, vale a dire ''Urban Search and Rescue'' traducibile in ricerca e soccorso in ambiente urbano e definisce l'insieme delle pratiche utilizzate per le operazioni di ricerca e soccorso di persone sepolte da macerie in caso di crolli di edifici e strutture, esplosioni o di eventi sismici. Tale campo, creato a ridosso del distaccamento di Città di Castello, viene utilizzato per le attività di addestramento del personale dei vigili del fuoco proveniente da tutta la penisola, rendendo questa struttura un vero e proprio punto di riferimento nazionale per la preparazione degli uomini e dei cani in questa particolare ma fondamentale disciplina.