Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Imprenditore al servizio della Mafia, sequestrati beni per venti milioni di euro

Esplora:

Christian Campigli
  • a
  • a
  • a

Un imprenditore al servizio della Mafia. Un'operazione di polizia lunga ed articolata. Un sequestro di un immenso patrimonio. Beni per circa venti milioni di euro sono stati confiscati dalla guardia di finanza di Catania all'imprenditore Sergio Leonardi, 44 anni, ritenuto legato alla famiglia Mazzei di Cosa Nostra. Il 13 marzo del 2020, nell'ambito dell'operazione Vento di Scirocco, condotta dai finanzieri del nucleo di polizia economico finanziaria e da carabinieri del nucleo investigativo etneo Leonardi era stato arrestato (insieme ad altre ventidue persone) per associazione mafiosa, estorsione in concorso, intestazione fittizia di beni, impiego di denaro e beni di provenienza illecita, falsità commessa dal privato in atto pubblico, emissione di fatture e altri documenti per operazioni inesistenti, occultamento o distruzione di scritture contabili, con l'aggravante di aver agito al fine di agevolare il clan mafioso etneo dei Mazzei. Secondo la tesi accusatoria “la carriera criminale di Leonardi avrebbe avuto inizio nel 2007 sotto l'egida mafiosa dello zio della moglie, Biagio Sciuto, all'epoca capo del clan Sciuto-Tigna”. Dopo la carcerazione di Sciuto, l'imprenditore, ricostruisce la Procura, “tra il 2009 e il 2011 sarebbe finito sotto l'ala protettrice dei Mazzei che si sarebbero avvalsi del suo operato per il contrabbando di prodotti petroliferi”. Leonardi era stato indagato in passato anche per associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione di pagamento dell'accisa sul gasolio da autotrazione e al contrabbando di prodotti petroliferi immessi nel mercato nazionale in evasione d'imposta (accise ed iva), utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, falso ideologico, frode in commercio e turbata libertà del commercio, riciclaggio e autoriciclaggio. Il Tribunale di Catania ha ritenuto “Leonardi socialmente pericoloso”. La confisca eseguita adesso dalla guardia di finanza riguarda un patrimonio del valore di circa venti milioni di euro, costituito da sei attività imprenditoriali, tre fabbricati, un motociclo, denaro contante e diversi preziosi.