Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Manolo Portanova, sei anni di carcere al calciatore per violenza sessuale di gruppo su una ragazza

  • a
  • a
  • a

Il giocatore di calcio Manolo Portanova è stato condannato per stupro a sei anni di reclusione. La sentenza è stata emessa dal Tribunale di Siena per una violenza sessuale di gruppo. L'episodio accadde nella notte tra il 30 e il 31 maggio 2021. La vittima fu una ragazza di Roma. E' stato condannato anche lo zio del centrocampista, Alessio Langella, 23 anni, mentre è stato rinviato a giudizio Alessandro Cappiello, 25 anni. Il quarto coinvolto all'epoca dei fatti aveva 17 anni, giudicato dal tribunale dei minori di Firenze. La sentenza è stata emessa al termine del rito abbreviato che era stato richiesto da Gabriele Bordoni, avvocato di Portanova. Il giudice ha accolto tutto l'impianto accusatorio del pm Nicola Marini ed ha condannato il calciatore anche al pagamento di 100mila euro alla ragazza, 20mila alla mamma e 10mila all'associazione civile Donna chiama Donna. Napoletano, classe 2000, Portanova ha iniziato nelle giovanili della Lazio, per poi passare alla Juventus. Con la maglia bianconera ha giocato dell'U23, poi tre presenze in prima squadra. E' poi passato al Genova. Si è sempre dichiarato innocente. Secondo l'accusa i quattro avrebbero incontrato la ragazza in un appartamento non lontano da Piazza del Campo, a Siena. Stessa condanna per Alessio Langella.