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Migranti, anche nave Geo Barents in porto. Su Humanity1 ancora 35 naufraghi. Soumahoro: "Contesto illegale"

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Dopo la nave Humanity1 - ferma la molo Levante da questa notte con 35 naufraghi ancora a bordo e 144 sbarcati - anche la Geo Barents di Medici senza frontiere attraccherà al porto di Catania con un carico di 572 migranti. Il decreto di sosta temporanea, che permetterà solo ai fragili di toccare terra, è stato firmato dai ministri dell'Interno Matteo Piantedosi e dei Trasporti Matteo Salvini. Stando ai criteri stabiliti dal Viminale non possono sbarcare tutti. E così sarà anche per le altre navi umanitarie nel Mediterrano.

 

 

"Abbiamo passato la notte con i naufraghi e abbiamo visto con i nostri occhi che mancavano mediatori linguistici e culturali. Abbiamo chiesto al direttore regionale della Sanità e ci è stato detto che il loro era un intervento di emergenza che riguardava la verifica dello stato di salute dei singoli ma qui non c’erano ambulanze: è un contesto di illegalità totale. Non staremo fermi in una situazione del genere" ha raccontato il deputato di Verdi e Sinistra Italiana, Aboubakar Soumahoro dal porto di Catania dove da ieri sera sta seguendo le operazioni di sbarco dalla Humanity1.

 

 

"Non consentire anche lo sbarco dei non fragili dalla Humanity 1 è una decisione arbitraria e contraria alle disposizioni internazionali sul salvataggio in mare che prevedono che i naufraghi debbono essere accompagnati nel porto sicuro più vicino. Tutti i naufraghi, non solo alcuni, come stabilito in base a estemporanee decisioni ministeriali" ha detto il parlamentare nazionale del Pd, Anthony Barbagallo, nel corso di un punto stampa al porto di Catania. Su Twitter invece Soumahoro ha lanciato "un appello al presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, custode della Costituzione, affinché intervenga per garantire il rispetto della legge e della legalità costituzionale".