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Meteo, "torna l'allerta al Centro-Sud". Nubifragi, cambia tutto: le previsioni che non lasciano scampo

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Bel tempo agli sgoccioli. Sta per cambiare tutto, in fatto di meteo, anche sull'Umbria. Ma godiamoci intanto queste ore di estate sconfinata sull'autunno perché a partire dalla prossima settimana lo scenario sarà ben diverso. Parola di esperti.

 L’ottobrata che ci sta accompagnando dalla scorsa domenica ci lascerà infatti la prossima domenica: una settimana di temperature fino a 32 gradi (in Sardegna), 29 nei fondivalle alpini, 27-28 a Roma, 24-26 a Milano. Valori di 4-5 gradi oltre la media con picchi anche di 8 gradi in più: una situazione quasi estiva che sarà scalfita da una perturbazione in risalita dall’Algeria.

 

Negli ultimi giorni un ciclone ha infatti interessato, in modo anomalo, il Sahara portando anche dei temporali nel deserto, con successivo maltempo forte dalle Baleari verso la Catalogna. Nelle prossime ore questo ciclone si avvicinerà alla Sardegna portando le prime piogge già da domani, sabato 8; in seguito è previsto un aumento dell’instabilità verso il settore tirrenico e il settentrione. Si profila quindi un weekend dai due volti con un sabato in prevalenza caldo e soleggiato ed una domenica più instabile. Nel dettaglio previsionale domani sono attese delle nubi dal pomeriggio verso il Nord-Ovest e la Sardegna, qui anche con piovaschi, velature a tratti compatte al mattino invece tra Abruzzo e Campania.

 

La domenica vedrà l’arrivo della perturbazione algerina con molte più nubi su gran parte dell’Italia e piogge più probabili al Nord, in Sardegna, Lazio e Campania. Antonio Sanò, direttore del sito IlMeteo.it, conferma il parziale peggioramento nel weekend con qualche pioggia specie sul versante occidentale, ma allerta in particolare per l’arrivo, da lunedì, di piogge e nubifragi al Centro-Sud. Con l’inizio della nuova settimana è previsto un intenso flusso perturbato carico di vapore acqueo da sud-ovest verso nord-est: nello spostamento di questo fronte perturbato, le regioni meridionali e le centrali tirreniche potrebbero essere interessate da fenomeni intensi almeno fino a martedì.

Guardando poi alla tendenza, i modelli confermano l’arrivo della prima vera perturbazione autunnale organizzata: da metà mese una saccatura profondissima, estesa dall’Isola Spitsbergen fino al Marocco, potrebbe invadere anche l’Italia portando maltempo diffuso. Ma è ancora presto, ne riparleremo.