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Femminicidio, l'assassino di Alessandra Matteuzzi non parla: Giovanni Padovani tace davanti al giudice. Gessica Notaro: "Alle donne minacciate serve la scorta"

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L'ex che ha ucciso Alessandra Matteuzzi a martellate, davanti al giudice tace. Si è avvalso della facoltà di non rispondere, Giovanni Padovani, che questa mattina insieme all'avvocato Enrico Buono ha affrontato l'interrogatorio davanti al gip Salvatore Romito nel carcere bolognese della Dozza, dove si trova da ieri. L'ex calciatore 27enne è accusato di aver ammazzato l'ex compagna Alessandra Matteuzzi. Nei suoi confronti la procura di Bologna ha chiesto la convalida dell'arresto e la custodia cautelare in carcere. Il gip ha convalidato l'arresto. Intanto sul dramma dei femminicidio interviene Gessica Notaro, la donna sfregiata al volto con l'acido nel 2017 dall'ex fidanzato: "È morta un'altra donna che aveva denunciato e voi che continuate a imporre misure come il divieto di avvicinamento mi fate ridere, siete ridicoli: sono cinque anni che ve lo ripeto, garantite a queste donne la scorta come fate con i pentiti di mafia e allora sì che cambieranno le cose. Smettetela di chiamarmi ogni volta che muore una donna per chiedermi cosa ne penso e cosa bisogna fare, tutta fuffa. Questa che vi ripeto da anni è l'unica soluzione e siccome nonostante io abbia smosso il mondo siete ancora lì a chiacchierare. Non chiedetemi più niente, perché non mi mescolo con chi promette e non mantiene. Se capitasse a vostra figlia diventereste certamente più efficienti".