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Incendio a Palermo, residenti costretti a lasciare le loro case. Bruciato il Monte Grifone

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Christian Campigli
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Un fumo altissimo, insopportabile. Una città e un'autostrada bloccate. Il dubbio, fortissimo, che possa esserci la mano malavitosa dell'uomo, dietro l'ennesimo incendio di questa caldissima estate 2022. Residenti evacuati nella notte nelle colline attorno a Palermo a causa di diversi incendi che hanno minacciato ville e abitazioni. Un'interminabile notte di fuoco tra Poggi Ridente, Poggio San Francesco e ancora nelle Nuovo, nelle zone di Boccadifalco e Borgo nei pressi della discarica di Bellolampo. Anche il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, come riporta l'agenzia di stampa Ansa, ha invitato gli abitanti a tenere chiuse le finestre a causa della nube nera che ha coperto questi quartieri. A Poggio Ridente, una zona residenziale che domina il capoluogo, alcune ville sono state fatte evacuare. Poi, dopo l'intervento dei vigili del fuoco e della forestale, i residenti sono rientrati nelle proprie abitazioni. Cenere e forte odore di bruciato anche in centro città.

 

 

Questa mattina le fiamme sono di nuovo divampate su Monte Grifone. Dovrebbero intervenire i mezzi aerei che già ieri per ore hanno operato per tutta la giornata in diversi comuni della provincia. Nella notte è stata chiusa nuovamente anche la A19, tra Termini a Trabia, per diversi incendi appiccati nella zona dopo che lunghissime code di alcuni chilometri si erano formate all'ingresso dell'autostrada da Palermo per un rogo nella zona di via Giafar. "Incendi ovunque. Contrada Cortevecchia, contrada Pistavecchia, contrada Bragone, Rocca Rossa - Ozanam. Siamo tutti fuori per dare sostegno ai cittadini, con il fuoco a pochi passi da noi. Un incubo, con chiamate che si rincorrevano e che ci segnalavano sempre nuovi principi di incendi in zone sempre diverse - scrive il sindaco di Termini Imerese, Maria Terranova - Abbiamo attivato il Centro Operativo Avanzato: un centro operativo che ho voluto costituire direttamente sui luoghi interessati dagli incendi. Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma la Sicilia brucia e per mano di ignobili criminali in un sistema che fa sempre più fatica a reagire. Siamo molto stanchi". Un incendio finito anche su Tik Tok. Sono decine i palermitani che hanno pubblicato video sul popolare social network, chiedendo giustizia. "Vogliamo sapere se la colpa di questo scempio è dei piromani. E se lo è, vogliamo saperne in nomi e vederli finire in galera".