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Covid, picco dei contagi entro il mese di luglio. A rischio ospedali, medici e personale sanitario. Le scelte del governo

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E' atteso tra il 20 e il 25 luglio il nuovo picco dei contagi dell'ondata estiva del Covid 19. I nuovi positivi giornalieri secondo le stime potrebbero essere addirittura tra i 200 e i 300mila. La previsione è stata avanzata dagli esperti e il dossier consegnato al ministro della Salute, Roberto Speranza. Le persone contagiate, però, saranno molte di più, perché molti non avendo sintomi non effettuano il test e altri si affidano a quello casalingo e, pur se positivo, non si sottopongono a quello ufficiale. Stando alle stime, i nuovi contagi che vengono ufficializzati ogni giorno, sono soltanto un terzo di quelli reali. Proprio perché mancano gli esiti di migliaia e migliaia di tamponi fai da te che vengono venduti quotidianamente. La curva, quindi, toccherà il punto più alto nel giro di una quindicina di giorni per poi scendere nella settimana seguente, dunque a fine luglio inizio agosto

Nonostante si temano due settimane particolarmente difficili sul fronte del virus, il governo in questa fase non sembra intenzionato a introdurre nuove restrizioni, come del resto ha spesso ribadito il ministro Speranza: "Siamo molto più forti del passato, ma il Covid è ancora un problema da affrontare". L'appello ad anziani e fragili è quello di lasciarsi somministrare il secondo richiamo (quindi quarta dose) e continuare a usare le mascherine nelle situazioni a rischio che possono favorire la diffusione del contagio. I timori riguardano soprattutto i reparti ospedalieri e il personale sanitario. Come spiega il Corriere della Sera, "nelle aree mediche delle strutture sanitarie molti pazienti ricoverati per altre patologie si infettano e spesso trasmettono il virus agli altri degenti. E proprio questo sta facendo aumentare il numero dei ricoverati anche nelle terapie intensive. Alto anche il numero del personale medico e infermieristico che ha contratto il Covid 19". 

Nonostante ciò per ora nessuna ulteriore restrizione obbligatoria. Le mascherine Ffp2 devono essere indossate soltanto su treni, navi, trasporto pubblico e nelle strutture sanitarie. Negli uffici pubblici sono solo raccomandate, mentre in quelli privati tutto è demandato a un accordo aziendale. Siamo in piena estate e ovviamente si moltiplicano concerti ed eventi all'aperto, ma anche in questo caso nessun obbligo e soltanto l'invito di proteggersi e di mantenere il più possibile le distanze.