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Crollo Marmolada, trovati i corpi di altre due persone: il numero delle vittime accertate sale a nove

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Sale a nove il numero delle vittime accertate della strage sulla Marmolada. Il numero è stato illustrato nel corso della conferenza stampa dalle autorità e dai responsabili dei soccorsi a Canazei. Nella giornata di oggi, mercoledì 6 luglio, sono stati recuperati due nuovi corpi: in totale, dunque, si arriva a nove, di cui quattro sono stati identificati dai familiari e cinque no. I feriti sono sette: quattro si trovano in ospedale a Trento e tre negli ospedali veneti. Cinque sono ancora le persone reclamate dai familiari. "Stiamo facendo tutto il possibile - ha detto Mauro Fugatti, presidente della Provincia autonomo di Trento - Continuiamo il lavoro con i droni che hanno portato a questi risultati, che sono la dimostrazione delle forze che le autorità trentine e dello stato stanno mettendo in campo". 

 

 

Il presidente della Regione, Luca Zaia, è quindi intervenuto per commentare il bilancio delle vittime. "Ora dopo ora si va consolidando un triste bilancio. In questi giorni avevo sempre cullato la speranza che qualcuno dei dispersi dopo la tragedia della Marmolada potesse essere ritrovato e curato. Non ci sono parole, se non lacrime. Tutto il Veneto piange. Siamo vicini ai famigliari delle vittime di una delle più brutte pagine di storia delle nostre montagne. La macchina della Regione era intervenuta fin da subito con tutti i mezzi, gli operatori e i volontari per salvare più vite possibili, dopo questo incidente che si fa fatica ad accettare e a comprendere. Le ricerche comunque continuano per dare una degna sepoltura a tutti", conclude il Presidente Zaia.

 

 

Marmolada srl, la società che gestisce l'impianto funiviario della Regione delle Dolomiti, si è detta sconvolta e sconcertata. "Quanto successo va al di là di ogni immaginazione. Sono ore tragiche per la nostra montagna, proviamo dolore per chi non c'è più e angoscia per le persone ancora disperse. Siamo davanti a un evento abnorme, la natura ci ha sopraffatto: in 55 anni di attività mai abbiamo visto una cosa del genere. Anche per questo la funivia Marmolada ha chiuso l'accesso al pubblico. Marmolada srl è a disposizione con i suoi impianti e i suoi spazi per supportare logisticamente le operazioni di soccorso e di recupero nella zona interessata dal crollo - si legge in una nota -. Siamo accanto ai soccorritori, ai parenti e ai congiunti delle persone rimaste coinvolte. In queste ore, anche noi operatori economici della Marmolada siamo prostrati. Viviamo un dolore intenso. Ci fa male anche vedere la nostra montagna profondamente ferita".